Muzzerone Chi vuol essere lieto...... sia!!!

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 50
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 50% di copertura
tim : 75% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Golfarman
ultima revisione: 20/09/10

località partenza: Forte del Muzzerone (Portovenere , SP )

bibliografia: MUZZERONE guida alle arrampicate (D.Battistella)

accesso:
Dalla strada per portovenere si prende a destra per le grazie e si sale fino a raggiungere il forte della marina militare sulla collina.
Dall'ultimo tornante prima del forte, dove si lascia l'auto, si prende il sentiero 1a fino ad un bunker. Prendere il sentiero che una quindicina di metri prima del bunker si diparte sulla destra (freccia bianca che lo indica disegnata per terra sul sentiero 1a) Scenderlo tra arbusti e corde fisse fino a raggiungere delle placche con cavi metallici.
Sfruttando i cavi metallici si scende ulteriormente. Ignorare la traccia di sentiero a sx (guardando verso il mare) in corrispondenza di un ometto e continuare a scendere per poi svoltare a sx (guardando verso il mare) seguendo i cavi metallici.
Continuare a traversare fino a che non si raggiunge un pino isolato da dove parte la via.
E' consigliabile legarsi e fare sosta in corrispondenza di una piazzola prima degli ultimi 5 metri per raggiungere il pino.

Prestare molta attenzione durante l'avvicinamento dopo forti piogge.

note tecniche:
Via bellissima e tra le più classiche del muzzerone,200 m circa di sviluppo con arrampicata su calcare a picco sul mare da fare preferibilmente nelle giornate fresche o in inverno.

Il calcare su cui si arrampica è generalmente buono ma fare attenzione ai massi smossi, spesso grossi, che si trovano lungo tutta la via.
Attrezzata con fix nuovi e nuove soste inox ma a volte si trovano anche vecchi spit ed anche 1 chiodo alla partenza di L2. (solo qualche nuova sosta, l'ultimo tiro e qualche spit qua e la sostituiti, il resto decisamente vecchiotto)
Via molto bella con ottima esposizione, specialmente la prima lunghezza.
Fare attenzione a grossi massi appoggiati specialmente dopo abbondanti piogge (ad esempio alla S2 la grossa lastra verticale sotto la sosta è semplicemente appoggiata e resta li solo per il suo peso).

descrizione itinerario:
L1: 5c (30m)Seguire per qualche metro la fessura verticale sopra al pino, quindi iniziare un lungo traverso verso dx. passata un altra corta fessura (6a) verticale traversare a dx rimanendo bassi per trovare la S1 subito dietro lo spigolo.
L2 4a (45m) Seguire verticali sopra al chiodo.
L3 6a (40m)seguire le protezioni.
L4 5c (40m o 50m) seguire le protezioni. una volta sulla placca ignorare il cordone rosa con moschettone in alto a sx. Continuare invece a dx e poi verticale in un diedro che presenta a sx una evidente fessura. Salire a sx per trovare una sosta con cavo d'acciaio. Se le corde non fanno molto attrito è consigliabile continuare oltre questa sosta per altri 10 m fino a trovare una comoda piazzola di sosta con sosta inox della Raumer unendo così L4 e L5.
L5 2 (10m)
L6 5c. dalla sosta traversare a sx per 5m e poi salire verticali per evidente fessura seguendo i fix.