Salarno (Avancorpo Cornetto del) C'era una volta il Salarno

L'itinerario

difficoltà: 6a+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 180

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giolitti
ultima revisione: 11/04/13

località partenza: Saviore (Temu' , BS )

punti appoggio: rifugio Prudenzini

accesso:
dopo aver raggiunto il rifugio Prudenzini (da Saviore dell’Adamello) si segue il sentiero per passo Salarno che poco oltre il vecchio rifugio 5° Alpini passa il torrente sull’evidente passaggio con masso sul lato sinistro, per andare a prendere la traccia con ometti di pietra che si tiene sulla destra orografica della morena. Dopo una parte del percorso piuttosto ripida, si sbuca nell’avvallamento glaciale morenico sotto il Cornetto di Salarno. La nuova via attacca tra la storica “La faccia scura della Luna” e Cicciolina For President (30 metri a sinistra di questa), scritte alla base (estremità destra della struttura).

note tecniche:
Esposizione Ovest (sole in estate da metà mattina), S1/II, max 6a+ e AE1, obbligatorio 6a e AE1, 16 rinvii, coppia di staffe (non servono protezioni veloci), due mezze corde da 60 m. o singola da 80 m.

Questo nuovo itinerario va’ ad aggiungersi e completare le vie “plaisir” per stile di arrampicata e chiodatura (interamente a fix 10mm e soste con catena e anello) dello scorso anno, Cicciolina for President (richiodata) e The Dark Side (nuova nelle ultime tre lunghezze).
Ora al Cornetto di Salarno ci sono itinerari per ogni gusto, itinerari storici, vie moderne degli anni 80 e 90, che di moderno….. avevano solo al massimo un paio di spit 8mm per tiro e uno alle soste, o grandiose vie aperte recentissimamente come Gotica (2011) con utilizzo parsimonioso di spit rigorosamente piantati a mano e qualche chiodo, con l’aggiunta di protezioni veloci dal capocordata.

descrizione itinerario:
1° tiro: 20 metri, 5a, fessura e diedro appoggiati di riscaldamento.
2° tiro:40 metri, 6a e AE1 (circa 7 passi), il “grande muro tirato a specchio”, per i mortali una quindicina di metri di artificiale (aspettando la libera da un futuro Roversi come durante la sua ripetizione e libera di Cicciolina), ma ne vale la pena farli per il resto della via.
3° tiro: 40 metri, 6a+, un passo di decisione in placca da destra verso sinistra su cristalli.
4° tiro: 40 metri, 5b, veleggiamo nel rilassante mare tranquillo dell’Avancorpo.
5° tiro: 40 metri, 6a, ancora qualche passo impegnativo per evitare un “lama sonora” prima di approdare al giardino sospeso degli stambecchi.

DISCESA: lungo l’itinerario di salita o per la Cengia degli stambecchi con una sola doppia di 30 metri (fix, spit e cordone con moschettone.

altre annotazioni:
Aperta a più riprese con Massimo Comparini (16 e 30 Giugno 2012) e ripetuta con il medesimo compagno il 22 Luglio 2012.