Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1764
quota vetta/quota massima (m): 2553
dislivello totale (m): 790

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: matte978
ultima revisione: 17/03/13

località partenza: Santuario di San Magno (Castelmagno , CN )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Valle Maira - Comunità Montana Val Maria 1:25.000

bibliografia: M. Grilli - dalle Alpi Liguri alle Val di Susa

accesso:
si risale la Val Grana fino al Santuario e/o fino dove la strada è sgombera da neve (Tana della Marmotta).

note tecniche:
Itinerario tranquillo che raggiunge il tratto superiore del bel Vallone Fauniera, molto aperto. Solo il tratto conclusivo, seppur breve, impone una certa attenzione per la pendenza che si fa sostenuta (ca. > 25°) e le cornici sulla sommità. Fino a lì MS, il tratto finale richiede invece una buona tecnica di voltata e di discesa.

descrizione itinerario:
Dal Santuario di San Magnoo 1764 m si segue la strada verso il Colle Fauniera che taglia alla base i ripidi versanti della Cima Reina per raggiungere, oltre le Grange Borgis 1892 m il ponticello di quota 1950 m dove si piega a destra per raggiungere le case presso il ponte in muratura che attraversa il Torrente Grana e che dà accesso alla parte mediana del Vallone Fauniera. Con lungo diagonale ascendente si raggiunge un altro ponte, dove a destra si apre il Vallone Miniera.
Qui è possibile raggiungere le sovrastanti Grange Fauniera (2183m) e poi il soprastante vallone con ampio tornante oppure salire a destra, qualche decina di metri oltre il ponte, arrivando in breve al tornante soprastante da dove, a sinistra ed oltre una conca sopra le Grange, si entra nell’ampio tratto finale del Vallone Fauniera. Si percorre un valloncello con radi larici raggiungendo il Rifugio Trofarello alla base del Colle Esischie. Dal Rifugio, se le condizioni di innevamento lo permettono si tagliano alla base, con lungo diagonale, i ripidi pendii sotto il tracciato della strada puntando all’insellatura del Colle del Vallonetto (in alternativa conviene tenersi un po’ più in basso, su terreno meno ripido). Ormai in prossimità dello spartiacque Grana-Marmora (Maira), senza raggiungere per forza il colle, si piega a destra e su pendii abbastanza sostenuti si supera il tracciato della strada estiva (2400m ca.) per giungere ad un piccolo ripiano a q. 2480m ca. Qui la pendenza aumenta sensibilmente e con stretti zig-zag si raggiunge la vetta delle Rocce Ciarmetta 2553 m (possibili cornici).