Gran Roc (Monte) dalla Valle Argentera

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: OS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1634
quota vetta/quota massima (m): 3121
dislivello totale (m): 1487

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 75% di copertura

contributors: guidox
ultima revisione: 15/03/13

località partenza: Ponte Terribile (Sauze di Cesana , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.2 Alta Valle di Susa Alta Val Chisone

accesso:
Da Cesana si prosegue per Bousson e Sauze di Cesana; superando il centro abitato si segue la strada che sale al Sestriere fino al bivio a destra per la Valle Argentera nei pressi di un tornante; Si scende per alcune centinaia di metri fino al Ponte Terribile (ampio parcheggio) dove la strada è normalmente chiusa.nel periodo invernale.

note tecniche:
Stupendo itinerario di salita al Gran Roc su terreno sostenuto ma mai troppo ripido in ambiente fantastico fra guglie e pareti incombenti che permette di raggiungere la punta su un versante all’apparenza poco accessibile.
L’itinerario è ben indicato sulla Carta Fraternali con la sola annotazione che non è necessario, nell’ultimo tratto, passare dal Colletto Brusà ma si può puntare direttamente alla punta del Gran Roc.
Salendo da questo itinerario si possono valutare le condizioni della neve e decidere eventualmente di scendere nel più riparato e classico Gran Vallon chiudendo al Pont Terrible uno splendido anello.

descrizione itinerario:
Dal Pont Terrible si segue la strada della Valle Argentera fino all’imbocco del pianoro di Brusa del Plan a quota 1808m.
Qui si svolta decisamente a destra e prima per radi alberi e poi risalendo la conoide si imbocca per uno stretto passaggio il Vallonet. Si risale il canale, ripido ma senza difficoltà, fino ad un primo grande allargamento sovrastato da una parete rocciosa percorsa da diversi canali. Tutti i canali sono percorribili con caratteristiche però più vicine allo sci ripido salvo quello all’estrema sinistra che si risale su pendenza sostenuta (max 35°) ma ancora senza difficoltà uscendone in cima alla sua destra su una comoda selletta che immette sui pendii superiori.
Si traversa a destra e si segue il fondo del Vallonet imboccando poco più sopra il canale superiore di destra (gli altri portano allo stesso punto ma sono più ripidi).
Si raggiunge così il grande pendio finale che si segue in direzione della punta fino ad una spalla dove si lasciano gli sci e dove giunge l’itinerario classico del Gran Vallon.
Un breve canalino che a seconda delle condizioni può richiedere l’uso dei ramponi porta in vetta.