Montagnaya (Punta di) da Pouillayes

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1697
quota vetta/quota massima (m): 3050
dislivello totale (m): 1520

copertura rete mobile
3 : 20% di copertura

contributors: renato63
ultima revisione: 04/03/13

località partenza: La Ferrere (Bionaz , AO )

bibliografia: P.Giglio, E. Noussan. Zanichelli. Sci-Alpinismo in Val d’Aosta. N°85

accesso:
Risalire la Valpelline. Al bivio per l'Alpeggio Crete Seche continuare dritto fino alla località La Ferrere. Se la strada è innevata o chiusa al traffico,solitamente poco oltre il bivio per Chez le Chenoux, continuare a piedi per circa 1 km, arrivati in corrispondenza del cartello La Ferrere,poco dopo si stacca una poderale (divieto) che conduce alla Cappelletta di Pouillayes che si raggiunge in discesa di circa 80 m da La Ferrere.

note tecniche:
In caso di abbondanti nevicate occorre prestare attenzione alla costiera che va dalla Becca des Rayes Pianes fino alla Becca d'Arbier che potrebbe scaricare nella comba di Montagnaya.
Il dislivello tiene conto della discesa (e risalita al ritorno) a le Pouillayes.

descrizione itinerario:
Dalla cappelletta di Pouillayes seguire le indicazioni nel ripido bosco per il Colle di Montagnaya. Il sentiero procede a tratti ripido a tratti a mezzacosta in piano in un bellissimo bosco di larici. Dopo il bivio per il Bivacco Chentre Bionaz si arriva in uno splendido vallone dove inizia la comba di Montagnaya. Si cammina in falsopiano tenendosi al centro,dal termine del bosco considera circa 1,5 km, ci si porta sulla sinistra e con alcuni tornanti si sale un ripido pendio e si accede alla parte superiore della comba. Con pendenze meno sostenute si superano gli ultimi dossi e, in ambiente sempre più suggestivo, si prosegue verso l'evidente Colle di Montagnaya dove è presente un caratteristico gendarme. Prima di giungere al colle,con traverso a dx,ci si porta sotto il versante NO della cima solcata da una serie di canali. Qui ci sono 3 possibilità:
1) salire il primo canale a dx del colle: ha uno sviluppo di circa 100-120 m di dislivello, la pendenza è circa 35°, con tratti a 40°, ben percorribile (utili picozza e ramponi) fin sulla cresta e di qui, verso destra all'anticima. Si scendono pochi metri di facile disarrampicata e per un ultimo facile pendio si raggiunge il tozzo ometto della punta.
2) salire il secondo canale a dx del colle, più lungo e più ripido del precedente, sempre con piccozza e ramponi, si esce sulla cresta N un po' più vicino alla vetta.
3) in primavera si può risalire il pendio più a destra dei canali, interamente nevoso e in gran parte percorribile in sci, ma il suo raggiungimento comporta l'attraversamento di pendii ripidi che in inverno possono essere delicati.
Dalla vetta panorama stupendo: Becca di Luseney e Becca del Merlo in primo piano, poi Bianco, Jorasses, Velan, Combin, Dent Blanche, Dent d'Herens, Cervino, Rosa, Grivola, Gran Paradiso etc etc etc.
Discesa per uno degli itinerari descritti per la salita.