Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 2880
dislivello totale (m): 1880

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: grivola
ultima revisione: 03/03/13

località partenza: Dreuza (Varzo , VB )

punti appoggio: Rifugio Pietro Crosta

cartografia: Kompass n. 89 - Domodossola

accesso:
Da Varzo prendere la strada che porta a San Domenico. Dopo pochi chilometri si stacca sulla destra un'altra strada con indicazione Coggia. Percorrerla per intero fino a Dreuza, dopo Coggia; oltre Dreuza il transito è consentito solo ai residenti.

note tecniche:
Itinerario di grande dislivello ma di poco sviluppo, che richiede buon allenamento.
Per la salita alla cima sono necessarie condizioni di neve stabile soprattutto per la parte più alta del canalone, che presenta pericoli di valanghe, e per il traverso dopo il passo, abbastanza delicato ed esposto soprattutto nella prima parte.
Bellissimo ed amplissimo il panorama dalla cima.

descrizione itinerario:
Da Dreuza, al cartello di divieto di transito per i non residenti, si stacca un evidente ed ampio sentiero per Solcio. Il sentiero è sempre chiaramente ed abbondantemente segnalato da cartelli e segnavia e, addentrandosi nel bosco, conduce velocemente a Solcio dove si trova il rifugio Crosta.
Da qui si imbocca l'evidentissimo canalone in direzione nord che, con pendenza via via crescente, va risalito per quasi 800 m di dislivello. Tenersi sempre al centro del canalone; nella parte iniziale può essere comodo stare verso sinistra (salendo), mentre quando si giunge al tratto più ripido ci si sposta a destra dei due evidenti massi che emergono al centro.
Giunti finalmente al colle si curva decisamente verso destra, si risale il ripido pendio per una cinquantina di metri di dislivello e si inizia poi un lungo traverso verso destra in lievissima salita che, con un ampio arco, conduce al versante sud della montagna fino a giungere in vista della croce di vetta e di un alto palo metallico in prossimità del bivacco Leoni (non ancora visibile). Risalendo bruscamente e brevemente verso sinistra si raggiunge il dolce pendio che porta in pochi minuti all'adesso evidente bivacco Leoni.
Proseguire in salita oltre il bivacco e, poche decine di metri più in alto, abbandonare le racchette per superare le facili roccette e, per facile cresta, giungere alla croce di vetta.
Discesa per la via di salita.