Vercelli (Ripa di ) Anello da Ponte Preti per laghi di Alice, Gauna e Vistrorio

sentiero tipo,n°,segnavia: Alta Via dell'Anfiteatro Morenico
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 323
quota vetta/quota massima (m): 738
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 02/02/13

località partenza: Ponte Preti (Strambinello , TO )

cartografia: MU Edizioni Carta della Valle Sacra

note tecniche:
Escursione ad anello alto, a basse quote, di discreto sviluppo, facile che risale la dorsale ad est della conca di Vistrorio-Lugnacco-Pecco, fino a giungere alla massima sommità di Ripa di Vercelli (ultimo tratto senza sentiero nella boscaglia). Discesa ai laghi di Alice e per Alice rientro a Gauna, Vistrorio.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l’auto nella piazza erbosa adiacente alla Chiesetta della Madonna delle Grazie, si segue la strada attraversando il ponte sul Chiusella, si risale ad attraversare la statale 565 e si prende la strada sul lato opposto che in breve raggiunge la torre quadrata medioevale, si svolta a sinistra e seguendo la strada si passa la bella zona di vigneti denominata Selva e poi su strada si supera il Passo di Strambinello, poco dopo a destra si segue una sterrata nel bosco che in breve raggiunge un’altra zona di vigneti denominata Surei. Sempre seguendo il tracciato dell’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico, passando alcuni crocicchi e risalendo sul filo della dorsale, si raggiunge prima la Vigna Bella e subito dopo i Vigneti di Vasnera. Proseguendo su dorsale si giunge all’altopiano di Nonani con la Cappella di San Rocco; sempre seguendo la pista lungo la dorsale si giunge ad un bivio, quota 711. Ora per salire alla Ripa di Vercelli si abbandona la pista segnata, si segue la pista di sinistra e giunti ormai sotto la Ripa risalire nel bosco fra la boscaglia a raggiungere la sommità, dove su una base circolare in pietre e cemento vi è infisso un’asta metallica appuntita alta alcuni metri; purtroppo a causa della boscaglia, il panorama è nullo. Ridiscendere al bivio a riprendere la pista segnata e su questa raggiungere i laghi di Alice, seguire la strada verso nord fra i due laghi giungendo alle case di quota 600, svoltare ora a sinistra e raggiungere Alice, scendere verso la Chiesa di San Rocco, proseguire sulla via principale e dopo circa 300 metri si svolta a sinistra, si scende su prati, si va ad attraversare il Rio delle Secchie, si risale il lato opposto ad intercettare il sentiero che porta a Gauna. Percorrere un tratto la strada principale, poi all’uscita dell’abitato a destra inizia nuovamente un sentiero in discesa che raggiunge i resti delle Fucine Chiarovano, da queste seguendo la strada si giunge a Vistrorio, dove attraversando la strada, ci si immette in via Garibaldi (spero di ricordare bene) che percorre un semicerchio, prosegue oltre la banca e giunge a “La Capela” dove incrocia la strada che sale a Lugnacco e prosegue verso un vivaio, che si supera a destra e va ad attraversare il Rio della Quaglia e risale nel bosco dove all’incrocio di quota 486 si collega al sentiero di andata e su questo fare ritorno a Ponte Preti.