Kebnekaise Sydtoppen (Cima Sud) Via Normale

difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 690
quota vetta/quota massima (m): 2114
dislivello totale (m): 2000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pigilm
ultima revisione: 02/02/13

località partenza: Nikkaluokta (Kiruna) ( , )

punti appoggio: Kebnekaise Fjellestation (Rifugio del Touring Club svedese

bibliografia: Europa Explorer Gionco e i miei viaggi nei cinque continenti P. Ghiglione

note tecniche:
Il Kebnekaise oltre ad essere la cima più alta della Svezia è la più alta elevazione europea oltre il circolo polare artico.
Si giunge a Nikkaluokta da Kiruna con l'auto, di qui conviene contattare il rifugio per ottenere un passaggio su motoslitte e rimorchi, perché diversamente, il trasferimento sarebbe decisamente lungo: 25 km.NB: informarsi in primavera sullo stato dei laghi che se non sono ghiacciati non permettono il collegamento con le motoslitte: nel prezzo vengono fornite tute termiche e caschi.
Il Rifugio "Kebnekaise Fjallestation" a 670 m. (WGS84 N: 67.86705005
E: 18.61934199) prenotazione obbligatoria, è un albergo con ristorante super attrezzato, le camere si trovano in dormitori anche in prefabbricati esterni.
Itinerario lungo e complesso, privo di reali difficoltà tecniche ma soggetto al clima tipicamente artico, in stagione sciistica, anche decisamente freddo ed esposto a forti venti polare.
Necessari bussola e/o GPS. Utili anche ramponi e piccozza. Ricambi caldi.
Per gli svedesi è una sorta di pellegrinaggio ma fuori dai confini nazionali è una montagna non troppo conosciuta, si può salire anche in estate e si trova come estensione del famoso Trekking "Kungsleden" il "Sentiero del Re" che percorre 450 Km nel Parco Nazionale di Abisko nella Lapponia svedese.

descrizione itinerario:

Si sale dal rifugio lungo la Kitteldalen con direzione W e poi NW fino alla q. 1150 c.a. dove si risale un ripido canalone, Vastra Leden, con direzione ESE. Si giunge ad un colle a c.a 1450 m.e i panorami diventano sempre più grandiosi, il gelido vento della tundra, qui regna sovrano.
Il percorso segue verso N uno spallone esposto ai venti sino a raggiungere una vasta cima arrotondata Vierramvare a 1711 m.
A questo punto guardando a N si vede la cima del Kebnekaise ma è ancora lunga ... sempre verso N si scende di oltre 200 m. per arrivare alla sella che divide le due cime. Qui è facile incontrare nuvole basse. Salendo sempre con direzione N si arriva a quello che era un ricovero di emergenza, semi distrutto, utile solo in caso di bufera - 1750 m.
Il pendio sale costante sino all'ultima cresta che porta alla vetta molto aerea.
(WGS 84: N 67.88350° / E 18.16000°)
Panorama infinito sembra di essere in cielo.
Discesa: Il vento che soffia spesso incessantemente, rovina la neve e la discesa non è il momento più esaltante della gita che per l'ambiente è però superlativa; si deve seguire il medesimo itinerario di salita, che comporta di risalire necessariamente di oltre 200 metri fino alla Vierramvare; poi solo discesa in un affascinante ambiente artico.
ESPERIENZA ESALTANTE !!