Hocka-hey (Cascata)

difficoltà: V / 4+   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota base cascata (m): 2200
sviluppo cascata (m): 110
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Davide Frachey
ultima revisione: 22/01/13

località partenza: Gressoney La Trinité (Gressoney-la-Trinitè , AO )

punti appoggio: Alpeggio Hockene-Stein

cartografia: escursionista.it

bibliografia: Matteo Giglio - Effimeri Barbagli - 2014 Tipografia Valdostana

note tecniche:
Avvicinamento lungo e discretamente tecnico se fatto con pelli di foca.
Come per cascata Tiaz Silvio Mantoan, ma al cartello giallo proseguire lungo i pendii di destra fino a sbucare molto in alto sotto i para-valanghe siti alcune centinaia di metri a dx dell'alpeggio "Shelbete". Proseguire salendo in diagonale verso dx fino a raggiungere l'alpeggio "Hockene-Stein" 2350 slm circa.
L'attacco della cascata è situata circa 200mt più in basso nel canalone sito dietro la baita (Nord). Si può raggiungere proseguendo in salita fino all'ingresso del canale per poi scenderlo con gli sci fino all'attacco oppure da dietro la baita individuare leggermente a destra (nord) un pendio discretamente ampio, scenderlo e prima di incontrare alcuni larici deviare a sx scendendo in diagonale sempre per ampie cenge. Da qui si dovrebbe intravvedere la candela dell'ultima lunghezza.
Avvicinarla il più possibili e con l'aiuto di larici e spuntoni(1 cordone sul posto) attrezzare la calata in corda doppia (circa 100mt) fin dentro il canalone.

descrizione itinerario:
Salita effettuabile in 2 o 3 lunghezze, totale circa 110mt.
Verticalità discontinua alternata da placche appoggiate.
L'ultima lunghezza racchiude le maggiori difficoltà con il superamento di una candela a 90° di circa 12/15mt, in basso muretti a 85/90° alternati da placche abbattute. Soste su ghiaccio o spuntoni.
NB: l'esposizione (nord), la quota (2300mt), l'irradiamento solare nullo, fanno si che il ghiaccio si presenta nella quasi totalità dei casi "marmoreo" ed iper compatto., di conseguenza difficile da arrampicare e chiodare. Nei casi di freddo più intenso la difficoltà aumenta a 5°.