Butara (Punta) Avec le Temps

L'itinerario

difficoltà: 6a+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 265
sviluppo arrampicata (m): 510
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
altri : 80% di copertura

contributors: maxgastone
ultima revisione: 23/09/13

località partenza: Bavella (Quenza , 2A )

punti appoggio: Area di Riposo Naturale

cartografia: Aiguilles de Bavella 4253 ET

bibliografia: Corse Paradis de L'escalade / Rocca é Sole, Massif de Bavella

accesso:
Rovine di Rocchiu Pinzuto (337m) D268 - Bavella

Dalle Rovine di Rocchiu Pinzuto (4km dall'Area di Riposo) prendere il comodo sentiero che parte a sinistra e che porta al torrente Fiumicelli. Al Torrente risalirlo al meglio (dipende dalla quantità di acqua) fino a due grossi massi incastrati, superarli (passaggio delicato, quota 336m). Individuare sulla sinistra 2 rii a secco, risalire il secondo (ometti) fino alla sua fine. Entrare nel ginepraio, attenzione a NON PERDERE perdere I RARI OMETTI rari ometti per non trovarsi invischiati nel "famoso" sottobosco corso, e dirigersi verso l'ampia parete.

note tecniche:
Ben visibile dalla strada che sale da Solenzara al Col di Bavella la Punta Butara (o Elefante) può essere confusa con la Parete di Teghies Lisce e la Punta U Corbu, distanti però tre Kilometri!. La solare parete vi regalerà una incredibile scalata su bellissime placche di magnifico granito corso.
Con un avvicinamento "normale" per gli standard della zona.
Con la magnifica possibilità di concludere la giornata nelle limpide acque del Torrente Fiumicelli!
Materiale: 12 Rinvii, Cordini, 1 gioco di friends piccoli, corde da 50m

descrizione itinerario:
L'attacco si trova presso grandi lame, occorre fare un facile traverso (2 spit) per raggiungere la Sosta R0 dove inizia la via.

Itinerario:
L1:6A;
L2:V+;
L3:6A;
L4:V+ (attenzione agli attriti);
L5:IV+;
L6:6A+;
L7:V+ (doppia 25m);
L8:V+;
L9:6A;
L10:6A;
L11:V+;
L12:6A+

Discesa: In doppia sulla via. Per una eventuale ritirata iniziare dalla sosta L8, attenzione le soste successive sono nascoste ed usano alberi.
Via magnifica da non sottovalutare per l'impegno globale: avvicinamento, posizionamento protezioni e doppie.
Da fare con tempo stabile. Ventilata.