Croselli N (quota 2691) o Cima Lucia da Cimalmotto

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1380
quota vetta/quota massima (m): 2690
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 20/01/13

località partenza: Cimalmotto (Campo (Vallemaggia) , Vallemaggia )

cartografia: CNS Bosco Gurin (1:25000) o Kompass Domodossola (1:50000)

bibliografia: Sci Alpinismo in Svizzera Scanavino-Gansser

note tecniche:
Accesso: Gravellona Toce-Verbania-Cannobbio-Confine dai Stato-Brissago-Uscita Locarno/Valle Maggia-Ponte Brolla-Maggia-Cevio-Cerentino-Valle di Campo-Cimalmotto.
Parcheggiare subito all'inizio delle case del paese sul piazzale alla sinistra.

descrizione itinerario:
Dal piazzale di Cimalmotto (mt 1405), proseguire lungo la strada che si stacca a sx in e con un lungo traverso in leggera discesa portarsi al Piano della Stufa.
Attraversare il Ponte del Balm Ross e restando sempre sulla sinistra del torrente, raggiungere il termine del confine italiano (Mott di Tirman), quindi, poco oltre ripassare nuovamente il torrente Colobiasca (guado) per raggiungere la dorsale che scende alla dx idrogr. del Rio della Stufa
Seguendo le tracce della mulattiera, dopo aver superato il bosco, si toccano in successione l’Alpe Corte Nuova (mt 1696), l’Alpe Stufa (mt 1879) e in fine l’Alpe Venanzio (mt 2199).
Seguendo sempre in parallelo la lunga dorsale che scende dal Pizzo Croselli, senza alcun problema si arriva alla conca alla base del ripido tratto finale che collega al Passo di Groppo, evidente intaglio roccioso a metà strada tra il Pizzo Croselli N (Cima Lucia) e la Corona di Groppo.
Dal Passo restando alti lungo l'ampia cresta finale, in circa mezz’ora si raggiunge il Pizzo Croselli N (mt 2690), punto solo quotato sulle carte Svizzere.
Notevole il panorama sul Ticino, sull’Ossola e su numerosi Giganti Alpini.

Questo percorso appena descritto segue abbastanza fedelmente le tracce del sentiero estivo, ma dall’Alpe Stufa in poi gli immensi pascoli, di questo dimenticato angolo Italiano, permettono di svariare il tracciato in infinite maniere.