Stagno (Pizzo) da Fundighebi per Alpe Cavalla

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1256
quota vetta/quota massima (m): 2183
dislivello totale (m): 930

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: Larix66
ultima revisione: 27/12/12

località partenza: Malesco (Malesco , VB )

cartografia: CNS 1:50000 foglio 285; Cartine Zanetti 1:30000 N. 54

note tecniche:
Il Pizzo Stagno si trova sullo spartiacque tra Val Vigezzo e Valgrande. L’itinerario qui proposto raggiunge la vetta seguendo un percorso impegnativo, piuttosto diretto, che prevede la salita di pendii ripidi. Richiede neve ben assestata. La cima si può raggiungere in maniera più semplice da Sud, passando per Cortenuovo e Cappella di Terza, con un percorso però molto più lungo, con esposizioni diverse che possono influire pesantemente sulle condizioni di innevamento e che prevede anche una risalita non indifferente.

descrizione itinerario:
Da Malesco si sale a Fundighebi (1256m) per la strada della Val Loana, solitamente libera dalla neve anche in inverno. Dal parcheggio si scende ad attraversare il torrente e si raggiunge il gruppo di baite noto come “Le Cascine". Si sale in direzione Ovest seguendo se possibile il sentiero estivo verso l’Alpe Cavalla (1656m). Si raggiunge una cappella recentemente ristrutturata e si prosegue fino all’Alpe, da cui si sale in direzione della cima per poi spostarsi verso sinistra guadagnando la cresta Nord-Est che si segue fino alla vetta. In alternativa, dalla Cappella si può salire direttamente in direzione Sud raggiungendo il costone che più in alto si salda alla cresta Nord-Est; questa variante è consigliabile in discesa. La cresta è ampia ma piuttosto ripida; si tengono gli sci ai piedi fino a dove è possibile poi è necessario salire con i ramponi. La piccozza può essere utile. L’ultimo tratto della cresta prevede qualche facile passaggio di arrampicata. Per la discesa si può seguire interamente l’itinerario di salita, oppure abbassarsi in direzione Sud-Est verso il Cimone di Straolgio fino a una depressione della cresta da dove è possibile scendere con prudenza sul pendio orientale (versante della Val Loana), ripidissimo, per poi spostarsi a sinistra in direzione Nord aggirando le ultime rocce della cresta ricollegandosi all’itinerario di salita. Vista la pendenza molto pronunciata, questa variante richiede condizioni di neve ancora più sicure.