Baraggia (Riserva Naturale della) Anello da Benna per Candelo

difficoltà: MC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 270
quota vetta/quota massima (m): 338
dislivello salita totale (m): 580
lunghezza (km): 43

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 24/11/12

località partenza: Benna (Benna , BI )

punti appoggio: Candelo

cartografia: Biellese sud/orient 1:25000 f.4 ed:prov di Biella

bibliografia: Baraggia: http://www.gps-tour.info/it/92/detail.108789.html

note tecniche:
La “Riserva Naturale della Baraggia” definita anche coma “Savana Europea” perché offre in alcuni tratti il tipico paesaggio della savana/brughiera; è un modesto altopiano, ai piedi delle Prealpi Biellesi, che si sviluppa tra i comuni di Benna Candelo e Castellengo. Il territorio è rimasto in condizioni naturali ed è attraversato da numerosi percorsi sterrati (alcuni segnalati) che rendono l’area un campo ideale per i mtbicker.

Il percorso, ad anello, qui proposto ne attraversa gran parte cogliendo i diversi ambienti che distinguono la Baraggia di Benna da quella di Candelo dall’area del torrente Elvo. Il percorso si svolge quasi interamente su sterrati (MC) e single track (BC), ed è sempre ben ciclabile e anche il single track (ad eccezione dei periodi dopo le piogge).

descrizione itinerario:
La complessità, nel descrivere l’itinerario, consiglia l’uso della traccia GPS allegata, qui vengo riportate le indicazioni di massima. Il percorso si sviluppa su cinque anelli: la parte centrale del parco, l’anello dell’Elvo, l’anello per Candelo, l’anello del Bonda e l’anello della Baraggia di Benna.
Il percorso ha inizio da Benna nei pressi della piazza s. Pietro dal parcheggio antistante (0.0) lungo la strada (via Gianasso) che scende ad est, all’incrocio con pilone votivo (.610) si prosegue in salita a raggiungere l’area della Braggia (1.5) . Si procede ora a dx su largo sterrato, si incontra un tratto di exsfalto sino ad attraversare la strada per Castellegno (6.7). Attraversare anche il parcheggio e proseguire in direzione nord sino ad entrare nel rado bosco e incontrare un crocevia (8.37 ) (alla cui sx è indicato un percorso a segnavia rossi). Si svolta a sx per la strada ciottolata, e di li a poco si raggiunge una informativa (8.55) e pic nic (pannelli informativi); lasciandola sulla sx si prosegue sino a Candelo , dove si consiglia la visita alla splendido ricetto (11.0) . Usciti sul retro del ricetto si prosegue in direzione nord e con un semicerchio per percorrere la piana sotto la Baraggia e procedere lungo il torrente Elvo; da prima su ampio sterrato e poi su esile single strack (a bordo del torrente, portage in caso di fango). Abbandonato il torrente si percorre un’area pianeggiante per poi risalire sulla dx all’altopiano sino ad incontrare la strada ciottolata (18.30) nei pressi dell’area informativa, dove si svolta ora a sx e su ampio single track a gobbe si raggiunge la trada asfaltata (19.75) (la prosecuzione per Castellegno); percorrendone un tratto a dx per poi svoltare su sterrata a sx (19.95), passare nei pressi di un grosso cascinale/maneggio con (la Mandria) dove si svolta a dx (21.05) e si raggiunge nuovamente Candelo Si rientra ora a dx (23.5). sul percorso di andata sino all’area informativa e al crocevia (26.0) dove seguendo i bollini rossi si percorrerà un bel tratto del trial “Ysangarada” che si sviluppa da prima percorrendo una area pianeggiante per poi svilupparsi su single track divertenti (a volte con strappi impegnativi) nel bosco nell’are della Bonda Grande per risalire all’altopiano e raggiungere il parcheggio sterrato a bordo della strada per Castellegno (32.5).
Si ritorna ora a percorrere il tratto a dx in direzione nord sino al crocevia (33.95), e alla successiva area informativa e svoltando a sx ancora l’ungo il single track già percorso sino all’asfalto (35.55) dove questa svolta si svolterà a sx a salire e riguadagnare in breve l’altopiano. Appena raggiunto si svolta a dx (32.65) e si inizia il percorso di rientro a Benna percorrendo verso sud la zona pianeggiante che ci porterà ad incrociare la strada di salita da Benna (38.2), per percorrerla a ritroso a scendere al bivio con pilone votivo, dove si svolterà a dx sino a raggiungere il canale “della Marchesa” (40.2) che si percorrerà in direzione nord sino al primo ponticello (40.85), attraversato (a sx) si percorrerà ora il semicerchio finale che ci condurrà a richiudere il percorso al parcheggio di Benna (43).

Percorso prevalentemente in arre pianeggianti, prevalentemente su sterrati e single track (~ 95%), che si sviluppa per 43km.
Consigliabile in primavera e autunno (inverno) da evitare, almeno per il tratto lungo l’Elvo, a seguito di abbondati piogge (portage nel fango garantito)

Bibliografia di riferimento:
Ysangarada; http://www.candelosport.it/percorso_2243987.html
Baraggia Biellese: http://www.turbolince.com/tracce-gps/lista-tracce-gps-per-mountain-bike/viewtrack/1040-baraggia-biellese.htm
Baraggia: http://www.gps-tour.info/it/92/detail.108789.html