Grammondo (Monte) da Sospel, giro per Baisse de Scuvion, Pierre Pointue, Col de Roulabre e Col du Razet

difficoltà: BC / OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 348
quota vetta/quota massima (m): 1379
dislivello salita totale (m): 1250
lunghezza (km): 26

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GERPOK chia82
ultima revisione: 18/11/12

località partenza: Sospel (Sospel , 06 )

cartografia: IGN 3741 ET - Bevera Paillons

descrizione itinerario:
Da Sospel si seguono le indicazioni “Menton par Col de Castillon”, strada che si abbandona poco dopo il passaggio a livello svoltando a sinistra alla balise 106. Il bitume finisce in breve, e si continua a pedalare, senza possibilità di errore, sulla bella sterrata, che attraversando diversi valloncelli con pendenze più che accettabili, e cambiando più volte versante, conduce alla spianata della Baisse de Scuvion.

Ignorato il sentiero diretto verso il Col de Roulabre, si imbocca la traccia verso la Pierre Pointue, tralasciando il bivio a destra (balise 92) per il Col de Castillon: il sentiero alterna discese a rudi risalite, e conduce in breve ad uno stretto intaglio nei pressi della Pierre Pointue e della sua piccola fortificazione. Si scende ora sul versante opposto, con percorso facile ma con diversi passaggi tecnici, fino al Col de Roulabre (balise 91) e in un soffio si raggiunge il Col du Razet.

Per raggiungere il Gramondo si segue il sentiero, sempre ottimamente segnalato, che compie un lungo mezzacosta, dapprima nel bosco e poi su terreno più aperto, con uno splendido panorama verso la costa di Mentone e Cap Martin; a tratti occorre spingere la bici, dopo un guado si torna nel bosco e si raggiunge il valico di Colla Bassa. Si segue ora il ripido e sconnesso stradello di fronte per giungere ad una sella innominata da cui si scorge, giù in basso, Olivetta. Ancora poche decine di metri verso destra e conviene lasciare la bici per raggiungere la vetta del Gramondo (improponibile stare in sella, sia in salita che in discesa).

Per la discesa, si torna sui propri passi fino al Col du Razet e ci si fionda giù nel bosco seguendo il GR52 (percorso VTT 9). Tratti scorrevoli si alternano a passaggi tecnici; con alcune sezioni molto sconnesse e brevi risalite si ritorna sulla sterrata percorsa in salita; nei pressi del pianoro di Castes Ruines si può percorrere un ultimo tratto di single track (tecnico), per poi fare ritorno in breve all’auto.