Bellin (Mont) da Ronco Canavese per Nivolastro

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 937
quota vetta/quota massima (m): 1696
dislivello salita totale (m): 950

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 15/11/12

località partenza: Ronco Canavese (Ronco Canavese , TO )

cartografia: MU Edizioni - Carta della Valle Soana

note tecniche:
Per raggiungere la borgata Nivolastro, vedere anche itinerario “Nivolastro e Andorina ( Borgate ), anello da Ronco” descritto da francoc59 e rivisitato da mariomont.
Nella descrizione che segue, si indica di raggiungere Nivolastro, perché sicuramente ne vale la pena, però ovviamente quando si è giunti alla fontana, si può subito iniziare il percorso pianeggiante nel bosco verso Grange Zalarie.

descrizione itinerario:
A Ronco parcheggiare l'auto davanti al soggiorno per anziani San Giuseppe. Prendere la strada che passa vicino al soggiorno e seguire i cartelli con la scritta Nivolastro.
La mulattiera sale ripida ma comoda nel bosco, superando numerosi piloni votivi di struttura particolare, quasi tutti doppi.
Si arriva a Nivolastro 1425 m e si incontra subito la bella chiesetta restaurata con vivaci colori e bel panorama.
Ora si ritorna indietro fino all’ultimo pilone e nei pressi della grande vasca in pietra della fontana, si segue sul lato opposto una lieve traccia di sentiero che pianeggiante sotto il bosco raggiunge la Grange Zalarie, supera un piccolo rio e continua pianeggiante, ogni tanto compare qualche piccola tacca di vernice rossa per di più sbiadite e si giunge ad una dorsale, dove a destra sugli alberi compaiono tacche rosse di vernice più recenti, si seguono in discesa perdendo qualche decina di metri di dislivello, poi la lieve traccia riparte pianeggiante e con qualche piccola risalita, dopo aver passato un paio di piccoli rii, raggiunge l’Alpe Cugnone, m. 1349.
Si sale ora a destra delle baite nel bosco senza traccia alcuna e raggiunte le prime rocce, iniziare a contornarle a destra fino a raggiungere un canale solcato fino alla cima da una pietraia; risalire la pietraia, prestando la dovuta attenzione in quanto ci sono alcuni massi in equilibrio precario, e giungere al colletto a quota 1660 circa. Dal colletto inizia il percorso delicato da prestare attenzione, salire a sinistra, su un terreno fatto di piccoli canali erbosi intervallati da piccoli salti rocciosi, l’ultimo e più impegnativo, permette di raggiungere un larice contorto posto in una spaccatura della cresta, procedere ora sulle strette rocce di cresta, passaggi non difficili ma molto aerei, piccolo vuoto sul versante Nivolastro, grande vuoto sul versante Forzo, ed in breve si perviene ai piedi dello spuntone della massima quota, m. 1696, del Mont Bellin.
Discesa per lo stesso percorso, in senso inverso.

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