Uccelli (Rocca degli) Spigolo Nord

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 250
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 80

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Rello
ultima revisione: 25/10/12

località partenza: Strada per Vezzi (Vezzi Portio , SV )

note tecniche:
Via da integrare e poco ripetuta, anche perchè discontinua e piuttosto invasa dalla vegetazione. Da evitare nelle giornate umide.

descrizione itinerario:
1L (30m.)
Si attacca a pochi passi dalla curva a gomito della strada sterrata, proprio all’inizio della traccia che conduce alla cengia alberata sopra lo zoccolo della parete nord, in corrispondenza di una breve placca a buchi un po’ coperta dalla vegetazione (clessidra per cordino).
Si sale fino ad un alberello sotto una pancia di roccia (IV), che si aggira traversando a dx su placca ricoperta da piante rampicanti, per raggiungere un piccolo ripiano, sotto un diedro strapiombante (1 chiodo che può essere raddoppiato per sostare).
Si prende una fessura a dx sul fondo di un diedrino (eventuale friend e, successivamente, 1 chiodo con cordino) che consente di superare con fatica un risalto verticale interrotto da un gradino con alberello (IV+); per mezzo di una rampa più abbattuta ma sempre delicata (eventuale friend), si giunge quindi alla base di un più marcato diedro-canale da percorrere fino al suo termine (2 chiodi), uscendo verso sx con movimenti via via più difficili ed esposti (V) fino al soprastante terrazzo alberato (sosta su alberi).

2L (20m.)
Si attacca una placca verticale ed esposta (IV+) posta a dx (1 spit), poi per ulteriori risalti alberati molto sporchi (IV) (meglio tenersi a dx dove la roccia sembra più pulita e meno marcia) si giunge ad una cengia alberata, delimitata a dx da un pilastrino appoggiato proprio allo spigolo, sotto una bella parete fessurata (sosta su alberi, oppure chiodi e nuts da attrezzare nelle fessure).

3L (15m.)
Sfruttando il pilastrino a dx si raggiunge una bella serie di fessure (IV) (eventuali friends) fino ad un terrazzino erboso sotto una placca fessurata che sbarra la strada al successivo evidente diedro-camino (sosta scomoda su albero, oppure chiodi e nuts da attrezzare in fessura)

4L (20m.)
Sfruttando la fessura si guadagna faticosamente la base del diedro (IV+), che si sale sfruttando soprattutto la faccia dx (V+), fino a quando conviene rientrare a sx nella parte più stretta che si chiude a camino (3 spit + 2 chiodi). Usciti dal camino occorre ancora superare un’ostica paretina a dx, con breve passo su roccia marcia (V) (1 cordone che pende da un alberello), che conduce al soprastante terrazzino alberato (sosta su albero; a dx verso lo spigolo si scorge la catena della sosta di una via sportiva)

5L (25m.)
Si sale per pochi metri una placca sormontata da uno strapiombo fessurato (IV+) (1 spit + eventuale successivo nut). Si trascurano gli spit di una via sportiva che conducono a dx verso lo spigolo (1 maillon abbandonato), traversando invece a sx per una stretta e angusta cengia proprio sotto lo strapiombo (passo del gatto; eventuale friend) fino ad afferrare un alberello che consente di aggirare lo strapiombo a sx (IV). Si prosegue ora superando in diagonale verso dx un primo risalto erboso molto infido (1 chiodo abbandonato), fino ad afferrare una fessura con alberello alla base (IV) (eventuale friend per breve passo alla dulfer) che conduce ad un ulteriore terrazzino proprio sotto le rocce della vetta, occupato da due grossi alberi secchi (prestare attenzione). Da qui si traversa verso dx su fondo erboso sempre molto infido, fino ad afferrare le rocce dello spigolo (eventuale sosta sugli spit di una via sportiva, che si affaccia sulla parete nord proprio oltre lo spigolo). Segue breve e affilato spigolo (III) fino alla vetta (sosta su alberi o spuntoni).