Anello Verde Collina di Torino dal Parco Leopardi, anello verde

tipo corsa: salita e discesa
esposizione preval. in salita: Nord
quota partenza (m): 250
quota vetta/quota massima (m): 700
dislivello totale (m): 1704

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: maigol
ultima revisione: 23/10/12

località partenza: Parco Leopardi (Torino , TO )

bibliografia: http://www.anelloverde.org

note tecniche:
Percorso circolare di 34 km lungo la collina di Torino e il fiume Po, toccando il faro della Maddalena e la basilica di Superga. Possibili percorsi ad anello di lunghezza ridotta.

descrizione itinerario:
L'itinerio è mediamente ben segnalato con ottimi cartelli. Una mappa del percorso su google maps è disponibile sul sito http://www.anelloverde.org.
Alcune svolte però non sono facili da individuare.

Si descrivono i tratti principali del percorso, nel caso di giro antiorario a partire dal parco Leopardi, C.so Moncalieri 147 (si parcheggia comodamente davanti al cancello del parco, ma con posti limitati)

- salire fino al parco della Maddalena, con percorso tortuoso (un paio di tratti su strada asfaltata, circa 100 metri ciascuno) ma ottimi cartelli (indicazione anello verde)
- salire fino al faro, seguendo una qualunque di tante varianti/scorciatoie possibili (senza cartelli)
- scendendo dal faro, prestare attenzione a seguire i bollini rosso/blu della GTC, fino al bivio per Reaglie. Poi buoni cartelli con indicazione anello verde
- Attraversare l'Eremo su strada asfaltata, purtroppo spesso trafficata.
- Lungo un tratto asfaltato in discesa, circa 100 metri prima della rotonda con bivio verso Pecetto, individuare a sinistra un sentiero che torna nel bosco (con cartello).
- Dopo alcune centinaia di metri giù nel bosco, bisogna svoltare a destra, e qui si rischia di sbagliare perchè manca cartello dell'anello verde: seguire ad un certo punto un cartello per il colle Arsette, e ritrovare dopo pochi metri in cartello per Reaglie dell'anello verde.
- Scendere finchè si incontra la strada asfaltata. Qui comincia un lungo tratto di strada asfaltata, tra Reaglie e Mongreno, ma con pochissime auto.
- Salire verso Mongreno lungo la strada del Cresto (si nota ad un certo punto un cartello con due varianti, che però si ricongiungono dopo pochissimo. A destra leggermente più corta ma più ripida), che presenta due tratti molto ripidi separati da una breve discesa.
- Scendendo da Mongreno, risulta piuttosto difficile individuare la svolta a destra che risale verso Superga (manca cartello?), col rischio di scendere troppo verso Sassi. Una possibilità è seguire cartello del sentiero 26, poi sentiero 27 (molto ripido), fino a pian Gambino.
- Salire fino a Superga con ottimi cartelli (indicazione anello verde). Nella parte finale si attraversa la stazione della cremagliera.
- Scendere lungo il sentiero 29, fino al parco del Meisino.
- Attraversare la strada San Mauro e arrivare fino al fiume. Seguire il corso del fiume fino al punto di partenza (circa 7 Km in piano)

Si può evitare la risalita a Superga scendendo da Mongreno fino a Sassi, ottenendo un anello di 25 km