Bussaia (Monte) da Vernante per il Colle d'Arpion e il Monte Sapè

L'itinerario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 785
quota vetta/quota massima (m): 2451
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: annagarelli
ultima revisione: 22/10/12

località partenza: Vernante (Vernante , CN )

cartografia: Parco nat alpi marittime 1:25000 blu ed

bibliografia: In cima nelle alpi marittime vol II; blu ed

note tecniche:
Questa cima è una delle più caratteristiche della nostra cerchia, visibile da qualsiasi punto della pianura; è accattivante e fa venir voglia di arrivare fino sulla sua sommità

descrizione itinerario:
Accesso: si seguono indicazioni per Limone Piemonte e Colle di Tenda, seguendo la val Vermenagna fino a Vernante, dove al semaforo si svolta a destra e si lascia l'auto nei pressi della chiesetta della Madonna (diramazione per Palanfrè) .

Dalla chiesetta della Madonna si attraversa a destra il ponticello sul corso d'acqua e si segue la strada asfaltata che risale il vallone Secco fino ai tetti Romesin 848 m dove diventa a fondo naturale e termina ai tetti Sofranin 953 m.
Qui inizia una bella mulattiera (L5) che segue il boscoso fondovalle, tocca i tetti Tromba e raggiunge i diruti tetti Bas dove si biforca (1100 m, palina).
Lasciando a sinistra la mulattiera Via di Teit, si continua sulla mulattiera principale sino ai diruti tetti Cersè 1390 m, posti su di una bella selletta erbosa.
Si rintraccia il sentiero che, a monte di un rudere (bolli rossi), porta verso sinistra nella faggeta che colonizza il pendio che scende dalla Costa Sapè. Con forte salita, sempre verso sinistra, il sentiero oltrepassa due ripidi canaloni e dalla destra orografica del secondo risale il costolone erboso che lo costeggia fino a sbucare al colle d'Arpion 1831 m. Lasciato il sentiero, si segue il dosso erboso e in breve si raggiunge la cima (croce di legno).
Ritornati al Colle d'Arpion, per sentiero poco evidente, con bolli rossi, si supera il sovrastante dosso boscoso 1966 m e, in leggera discesa, si raggiunge la sella successiva; di qui si segue un sentiero, visibile a distanza, che taglia in leggera salita tutto il versante est del monte Bussaia e che non è sempre ben tracciato; si supera una prima dorsale con alcune roccette, poi una seconda dorsale che porta in una conca e si raggiunge il crinale che delimita a sud questa conca; si sale quindi direttamente sulla destra, verso la cima.