Mars (Monte) Cresta Carisey SSO da Plan Coumarial

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1450
quota vetta (m): 2600
dislivello complessivo (m): 1250

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 58% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: mfkeeper
ultima revisione: 22/10/12

località partenza: Plan Coumarial (Fontainemore , AO )

punti appoggio: Rifugio Delfo e Agostino Coda 2260 m

cartografia: IGC 1:50000 n.9 Ivrea Biella Bassa Val d' Aosta

accesso:
da Pont Saint Martin, imboccare la Valle di Gressoney fino a poco oltre Fontainmore. Da qui svoltare a destra per una strada asfaltata che condcuue ino a Plan Coumarial 1450 m. La strada procede, chiusa al transito fino agli alpeggi successivi (Vercosa 1600 m, Leretta 1784 m e Goillaz 1817 m).

Si effettua tutto sul sentiero N°3 fino all' attacco (44,55,56,57,1 per la cartografia Biella)
Si raggiungono attraverso il bosco le Grange Vercosa (1600 m), si ridiscende brevemente per poi risalire fino al bivio per l' Alpe Serrafredda, sentiero 3A (n° 62 cartografia Biella), posto a circa 1770 m. Tenersi sulla destra e dapprima con lunghi traversi fino all' ALlpe Carisey (1934 m) e quindi con rapida salita si raggiunge il Colle di Carisey (2132 m, 1h 45). Appare finalmente il Monte Mars, finora invisibile, con la cresta di Carisey.
Si prosegue, con percorso estremamente panoramicio sulla piaura da un lato e la Val d' Aosta dall' altro, fino al Rifugio Coda (2240 m, 2h 10). Da qui scendere brevemente per una trentina di metri sul lato destro, onde aggirare la punta Sella e quindi risalire al colle Sella, dove si trova l' attacco (2230 m, 2h 20).
A questo punto é possibile pervenire anche direttamente dal bivio a quota 1770 m, per il sentiero 3A (n° 62-51-50 Biella), evitando il largo giro e risparmiando una ventina di minuti.

note tecniche:
Il Monte Mars (2600 m) é la montagna più alta del biellese e confina con la Valle d' Aosta (bassa valle di Gressoney). Risulta molto massiccia da entrambi i versanti.
La cresta Carisey, rappresenta la parte bassa della cresta SS0 (dal Colle Sella 2230 m, al torrione del "Dado", 2430 m), dopodiché quest' ultima procede priva di difficoltà fino in cima. Viene sovente salita arrivando dal lato di Oropa; qui si descrive un giro ad anello dal lato valdostano (Fontainmore).
I sentieri sono indicati con bolli gialli (3, 3A e 2D), la numerazione differisce però da quella indicata nella cartografia della Provincia di Biella (49,50,51...) di cui si allega un estratto.

descrizione itinerario:
La cresta presenta un dislivello di 200 m, suddivisi sostanzialmente in due risalti, quello che porta in cima alla Punta degli Amici (2338 m) - primi 4 tiri - e quello che porta in cima al torrione appena oltre il dado, alla fine delle difficoltà (2430 m) - ultimi 4 tiri. La parte centrale é sostanzialmente in piano, complessivamente lo sviluppo é notevole.
Per la descrizione di dettaglio si rimanda alle numerose relazioni presenti su internet.
Una fatta molto bene è la seguente: http://digilander.libero.it/greenrockac/climb/X02-MonteMarsCarisey.htm
Come tempistiche, considerare 2h 30 dall' attacco.
Prima del dado é già possibile scendere a sinistra e raggiungere il sentiero n°3 (n° 48 Biella) e rientrare al coda. Si può rientrare anche prima nel tratto pianeggiante (5° tiro - targa commemorativa), con una doppia o disarrampicando brevemente (sempre sul lato valdostano).

PER LA CIMA
Dalla cima del torrione del Dado (2430 m circa), proseguire traversando sul lato biellese, sotto un successivo torrione (2440 m circa), fino al Colle Goudin (2420 m circa), dove si incontra la normale, sentiero n° 3 (n°47 Biella a salire). Qui ci si slega e volendo si può scendere (sentieri n° 48 Biella o n° 3 per il Colle Sella, o n°49 Biella per il Lago Goudin).
Per la cima imboccare il sentiero che conduce rapidamente all' anticima (2499 m) e quindi con notevoli saliscendi e qualche corda fissa, all' , ancora lontana, vetta. Considerare almeno 1h dalla fine dell' arrampicata (cima del Torrione del Dado).
Panorama eccezionale.

DISCESA
E' possibile scendere da dove si é saliti, fino al Colle Gaudin 2420 m e poi preseguire per il Colle Sella-Coda o il lago Goudin, come già accennato. Ma se si vogliono evitare i saliscendi e successivi traversi si consiglia la seguente discesa molto più diretta.
Si segue il percorso 2D (n° 46 Biella), che scende lungo il crestone nord, poi nord-ovest. Si scende su pietraie (fino a 2400 m) e cresta fino a 2200, ma il percorso é ottimamente segnalato (Difficoltà F/F+). Sotto la traccia diventa sentiero e si giunge finalmente all' Alpe Plan dou Juc (2038 m, 1h 15).
Da qui il sentiero si perde (e infatti non é indicato sulla cartina), probabilmente sulla sinistra si può reperire un sentiero indicato con strisce bianche e rosse o comunque, in qualche modo, si scende ad un pantano (Lac de Goillaz) dove, al limite, si recupera il sentiero di cui sopra e si prosegue fino alla vicina Alpe Goillaz (1817 m, 1h 45). Per
una stradina semi-pianeggiante si giunge all'incantevole Alpe Leretta (1784 m). Dal Pian du Juc fino all' Alpe Leretta é possibile seguire un largo giro ancora sul sentiero n° 46 e poi n° 45, 54 Biella, evitando così ogni problema di "orientamento".
Per strada carrozzabile o sentiero (non indicato su cartina) ci si ricollega al percorso di salita all'Alpe Vercosa (1600 m) e da qui rapidamente (10 minuti) alla macchina. In tutto 2h 25'.