Lunella (Punta) da Pian Benot per il Colle della Forcola

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 109A - bolli rossi e ometti
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1627
quota vetta/quota massima (m): 2772
dislivello salita totale (m): 1145

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: mario-mont
ultima revisione: 28/09/12

località partenza: Pian Benot (Usseglio , TO )

cartografia: Fraternali n° 8 - IGC n° 2

note tecniche:
Punta molto panoramica posta sulla costiera fra Val di Susa e Val di Viù.
Itinerario non difficile, ma che richiede attenzione nel tratto fra il Colle della Forcola e la vetta, con alcuni passaggi esposti.
Essendovi inoltre solo una traccia molto labile dopo il colle, è da evitare in caso di nebbia.

descrizione itinerario:
Da Benot, all'inizio del pianoro, avviarsi sulla sterrata di servizio degli impianti sciistici (cartello in legno con indicazioni).
Pervenuti a un ripiano, proseguire per poche centinaia di metri. In corrispondenza di un casotto in basso sulla destra, cercare la traccia che sale fra gli ontani sulla sinistra. Il primo tratto è molto rovinato, specie a causa degli animali al pascolo. Seguire l'impianto a fune in disuso fino a pervenire al secondo pilone in cemento. Di fronte a sinistra (ometto) si stacca il vecchio sentiero per il colle delle Lance. Seguirlo e con moderate pendenze raggiungere il colle (2152 m).
Bella veduta sul vallone dove in basso vi è la cosiddetta "Sagna del vallone", un pianoro paludoso.
Da qui seguire un'esile traccia che taglia verso destra, quasi in piano, il pendio, puntando sempre verso destra alla parte alta del vallone. Dopo alcuni saliscendi, si perviene al centro del vallone stesso. Salire, prima tenendosi sulla destra orografica, poi, quando si arriva alla pietraia, sulla sinistra. Qui la traccia è abbastanza evidente e comunque ben segnata da ometti. Con un'ultima ripida rampa si arriva al Colle della Forcola (2460 m).
A destra la traccia prosegue ripida e porta quasi in cresta, poi su ripidi prati, fino a pervenire all'unico passaggio delicato, un tratto di cresta molto esposto lungo una ventina di metri.
Da qui la traccia prosegue in leggera salita sul lato val di Susa contornando la vetta, fino a raggiungere il sentiero proveniente dalla Patanua.
Questo sentiero, molto evidente, sale ripidissimo e un po' esposto sul pendio finale, fino alla vetta, contrassegnata da una croce metallica.