Ciamberline (Caire de) dal Lago della Rovina per il versante NE

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1545
quota vetta (m): 2736
dislivello complessivo (m): 1191

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gianpiero56
ultima revisione: 24/09/12

località partenza: Lago della Rovina (Entracque , CN )

punti appoggio: Rifugio Genova-Figari 2015 m

cartografia: IGC 1:25.000 -113 Parco Naturale Alpi Marittime

note tecniche:
Cima collocata tra la Punta Finestrelle a Sud e la Cima Ciamberline, della quale soffre un po’ l’imponenza della mole, offre comunque una grande panoramica. Fino a quota 2600 circa, il percorso è in comune con quello della Cima Ciamberline, quindi fin lì si incontrano ometti, poi non ci sono più tracce. Sul versante NE bisogna cercare via via il percorso più accessibile su un pendio roccioso/erboso molto ripido, tenendo conto che l’esposizione è presente in parecchi punti. Data lo scarso dislivello, è una gita fattibile in mezza giornata.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio a monte del lago della Rovina si segue il sentiero, a tratti attrezzato, per il rifugio Genova ( oppure si segue la ex rotabile).
In vista del rifugio, ma senza raggiungerlo, si devia per il colle di Fenestrelle (palina), poi presso i 2400 m (ometti di pietre) si abbandona il sentiero per salire a sinistra per tratti erbosi e roccette seguendo alcuni ometti di pietre.
Si scavalca lo sperone Ovest del Caire Ciamberline e, a quota 2600 circa, si abbandona il percorso per la Cima Ciamberline salendo a dx (Est) la conoide di un canale di sfasciumi/erba/rocce che porta alle Forcelle Ciamberline Nord e Sud (2677-2685 mt circa). Questo canale ha due diramazioni, conviene seguire quella di dx (Est, difficoltà EE/F, più roccioso dell’altro) perché arriva direttamente all’attacco della cresta N del Caire a quota circa 2685 mt.
Se si segue quello di sinistra, giunti alla Forcella Nord, occorre perdere alcuni metri di quota nel versante opposto per aggirare un roccione e portarsi alla Forcella Sud con breve risalita.
Di qui, per la salita esistono ovviamente più possibilità, l’arrampicata può essere contenuta entro il II° con una scelta attenta, però bisogna tenere presente che ci sono ampie zone alquanto ripide ed esposte.
Un percorso “F” può essere il seguente: dalla Forcella Sud, risalire la cresta sul filo per alcuni metri, poi deviare a sx (Est) su un ripido tratto erboso (attenzione all’esposizione) e dirigersi verso un evidente canaletto erboso/roccioso usciti dal quale, su terreno meno ripido si arriva in breve all’estremità di un crestone di circa 10/15 mt seguendo il quale si arriva al grande ometto di pietre della cima.
In alternativa a questa salita, si può salire più direttamente sulla cima sbucando invece direttamente all’ometto di vetta (F+); è una salita più divertente ma più esposta e si sviluppa a pochi metri dal filo di cresta.
Occorre sempre saggiare bene gli appigli perché sono poco sicuri.
Ritorno: preferibilmente dalla via (F) con successiva discesa nel canale dalla Forcella Sud Ciamberline.