Chasseforet (Dome de) da Bellecombe per il Glacier du Pelve

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 2020
quota vetta (m): 3586
dislivello complessivo (m): 1650

copertura rete mobile
altri : 20% di copertura

contributors: mfkeeper
ultima revisione: 24/09/12

località partenza: Bellecombe (Termignon , 73 )

cartografia: IGN - Vanoise

note tecniche:
Bella e facile gita, in ambiente glaciale, un po' lunga da fare in giornata.

descrizione itinerario:
ACCESSO
Dal Colle del Moncenisio scendere a Lansleboug e poco prima di Termignon prendere la strada asfaltata per Bellecombe. Qui a circa 2300 m c'é il divieto e una navetta dovrebbe portare anche vicino al punto di partenza; diversamente proseguire in macchina fino al Refuge du Plan du Lac (2385 m). Da qui la strada scende e giunti in prossimità del sentiero per il Refuge Entre Deux Eaux, prendere a destra su un ponticello una strada sterrata che in poche decine di metri conduce a delle casette che pare si chiamino l' Ile (2020 m) e parcheggiare con cura (c'é in ogni caso divieto).

SALITA.
Imboccare il sentiero per il Refuge d' Arpont, non é evidentissimo inoltre si incrocia con una stradina che conduce alla grange de la Para (2200 m). In ogni caso prima di queste tenersi sulla sinistra e si recupererà il sentiero.
Si raggiunge la loclità Mont de la Para, 2329 m, (45 min), si prosegue sul sentiero risalendo fino intorno ai 2470 m). Qui inizia una serie di saliscendi fino al Lac Lozieres superiore (2447 m, ottimo posto per piantare la tenda), per poi scendere ai Lac Lozieres inferiori (2415 m, 1h 40, fin qui parecchio spostamento).
Si abbandona il sentiero, passando a destra del lago, salendo per prati, fino a spostarsi a sinistra andando a prendere la cresta morenica (2550 m) che si segue a tratti orizzontale fin verso i 2720 m (2h 30, ancora molto spostamento). Puntare quindi verso la lingua del ghiacciao, passando in prossimità di un laghetto rosso (ometto). Il ghiacciao si può attaccare subito in prossimità di un roccione (2840 m), oppure risalendo per ripida pietraia instabile fino a dove diventa meno ripido (2900 m, 3h).
Attaccare il ghiacciao, privo in quel punto di crepacci e seguire il percorso più logico verso sinistra. Lasciare sulla destra il Col du Pelve (2991 m)e proseguire per un pendio di moderata ascesa fino ad un pianoro (3200 m, 4h). Attaccare la parte più ripida a sinistra della Dome de Sonnailles, fino a raggiungere il Grande Plateau della Vanoise (3380 m, 4h40). Proseguire per un lungo tratto in falsopiano per poi risalire moderatamente al Col de Chasseforet (3507 m, 5h 20).
Imboccare quindi a sinistra la cresta ovest nevoso-detritica, senza difficoltà fino in cima (3586 m, 5h 35).

DISCESA.
Per l' itinarario d'andata.
Il ghiacciaio, poiché privo di crepacci lungo il percorso, può essere sceso molto velocemente, 1h per arrivare all' uscita bassa a quota 2840 m.
Invece che proseguire sulla cresta morenica, é possibile scendere nel valloncello sulla sinistra arrivando comunque ai laghetti bassi (2h 15).
Si riprende il sentiero e finoalla macchina (3h 20).