Bachlital, Gauli, Grueben , Golegghorn (Rifugi) con salita al Golegghorn

sentiero tipo,n°,segnavia: bianchi eblu o assenti
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1767
quota vetta/quota massima (m): 3077
dislivello salita totale (m): 2300

copertura rete mobile
altri : 0% di copertura

contributors: kaneski
ultima revisione: 22/09/12

località partenza: Raterichsbodensee (Guttannen , Oberhasli )

punti appoggio: Bachlitalutte, Gaulihutte,Gruebenhutte

cartografia: Sustenpass 1:50000

note tecniche:
Giro severo e solitario. Al limite tra escursionismo e alpinismo.Indispensabili corda picca e ramponi.Ci si muove sempre su pietraie o ghiacciaio, per lunghi tratti senza segnavia.
Nessun segnale cellulare su tutto il percorso.

descrizione itinerario:
1°giorno
Si parte dal Raterichsbodensee, pochi chilometri sotto il Grimselpass. In 2 ore su comodo sentiero alla Bachlital hutte. Di qui bisogna raggiungere l'Ob. Bachli liken (3074m) piccolo intaglio a V alla sin del Gr. Diamantstock, ben visibile dalla capanna, attrezzato con scale metalliche e catene sui due versanti; lo si raggiunge risalendo direttamente il Bachligletscher( crepacci)o risalendo un pendio sulla dx e poi traversando in alto sotto il Gr Diamanstock.
In discesa dal colle conviene percorrere interamente il ghiacciaio Hiendertellti più o meno al suo centro fino al termine (crepacci ma non seraccate). Io essendo da solo mi sono tenuto sulle pietraie e roccette alla destra: sconsigliato, faticoso ed esposto.
Al termine del ghiacciaio sulla dx leggermente in alto iniziano i bolli bianchi e blu che conducono alla Gauli Hutte(2029m). Attenzione dopo il ponte metallico seguire i bolli bianchi e gialli sulla sin. 8 ore dalla Bachli hutte.

2° giorno
La prima meta è il Golegghorn (3077m), ben visibile dal rifugio. Si torna sui propri passi fino al ponte metallico e dopo un centinaio di metri a ritroso sul sentiero del giorno precedente si individuano con difficoltà sulla sin i rari bolli bianchi e blu. Li si segue fino quota 2800 dove scompaiono,si segue allora l'ampio canalone di pietre rosse alla nostra sin per uscirne per un canalino di sfaciumi gialli di nuovo a sin. Si raggiunge la cresta più o meno all'altezza di una anticima e quindi la vetta a sin in pochi minuti.
Seguire in discesa la cresta verso il Gruebenjoch, ma ben prima di raggiungerlo un colletto segnalato da un palo di legno indica il pedio di sfasciumi fetenti che bisogna scendere. Attraversato un nevaio bisogna "assolutamente" individuare i rari ometti che conducono ai bolli bianchi e blu che ricompaiono a circa 2800m. e conducono alla Grueben hutte (2512m- non custodita ma confortevolisssima. 6 ore dalla Gauli hutte.
Di qui per arrivare ad Handegg (1401m) ci sono ancora 3 ore di camminata non proprio comoda.
Poi 4 km di asfalto per l'auto.