Sentiero della Fossa dei Cinghiali a Monteu Roero

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 315
dislivello salita totale (m): 130

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Rocche_del_Roero
ultima revisione: 21/09/12

località partenza: Monteu Roero (Monteu Roero , CN )

cartografia: www.ecomuseodellerocche.it

bibliografia: www.ecomuseodellerocche.it

note tecniche:
E' uno dei 4 Sentieri tematici ad anello presenti a Monteu Roero. Tutti i Sentieri sono palinati; è possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri sentieri presenti.
Si raccomanda di munirsi di cartina, di dotarsi di scarpe adatte alle escursioni su fondi sconnessi ed eventualmente di bastone o racchette da escursionismo. Nel periodo primaverile / estivo è consigliabile portarsi acqua da bere e barrette energetiche.

Informazioni e mappe: scaricabili online dal sito www.ecomuseodellerocche.it oppure reperibili presso l'Ufficio Turistico dell'Ecomuseo a Montà (Cn)in P.zetta della Vecchia Segheria 2/B e presso la struttura ricettiva Relais Corte dei Rotari (sita a Monteu Roero -Cn- in Via XXV Aprile n. 5).

descrizione itinerario:
Il Sentiero della Fossa dei Cinghiali ha inizio dal centro storico di Monteu Roero. Seguendo la via centrale in direzione di Torino, si incontra, sulla sinistra, il Parco Culturale tematico "I Ragazzi e le Api", un luogo ludico-didattico che ha per tema l’apicoltura, filo conduttore della vita contadina e dell’economia del Roero.
A destra invece ci si può affacciare alla suggestiva balconata sul burrone delle Rocche, e subito dopo il Monumento ai caduti, si imbocca a destra il Sentiero vero e proprio su una stradina in salita: da qui si prosegue, seguendo le indicazioni, attraverso i suggestivi boschi dell’antica “silva popularis” all'ombra del possente castello medievale, dove si rinfrancò Federico Barbarossa con le proprie truppe nel 1167-68.
Proseguendo in discesa ci si inoltra in veri e propri “canyon” fra le Rocche, la cui vista dal basso lascia davvero a bocca aperta. Al fondo della discesa si attraversa la “Fossa dei Cinghiali”, area umida tipica del fondovalle delle Rocche, così chiamata perché pare che di notte qui vengano ad abbeverarsi i cinghiali.
Si risale attraversando i boschi del Castello, dove una leggenda narra sia custodito un tesoro consistente in sacchetti di monete d'oro e d'argento, abbandonato dagli spagnoli in fuga dal Monferrato. In realtà nulla è mai stato ritrovato. Più facile, invece, è rinvenire conchiglie fossili, resti del mare che anticamente ricopriva questo territorio.
Se ne possono osservare in abbondanza sia affondati nelle sabbie del terreno, sia, ad esempio, nei muri delle fornache di sostegno della vecchia strada comunale, che si costeggiano lungo il ritorno verso il centro storico.