Cridola via normale dal rifugio Padova

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1300
quota vetta (m): 2580
dislivello complessivo (m): 1300

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: pahula
ultima revisione: 10/09/12

località partenza: rifugio Padova (Domegge di Cadore , BL )

punti appoggio: rifugio Padova, bivacco Vaccari, rifugio Giaf

cartografia: tabacco foglio 16 1:25.000

note tecniche:
Facile arrampicata (max II), affrontabile anche senza attrezzatura. Sono comunque presenti molte soste attrezzate per doppie. Obbligatorio il casco per il rischio di caduta pietre. Via ottimamente segnata. Dalla cima panorama meraviglioso. Ambiente suggestivo per la quantità di cime e pinnacoli.

descrizione itinerario:
Dal Rif. Padova seguire il sent. 346 fino a poco prima della Forc. Scodavacca (mt. 2043).
Alcuni metri prima della forcella seguire la traccia e i bolli rossi a sinistra lungo il franoso e ripido ghiaione che sale alla Tacca del Cridola. Dalla Tacca del Cridola piegare a sinistra per traccia segnata, e raggiungere una sella. Risalire il muretto di tre metri con buoni appigli (I+) e il breve pendio sassoso al di sopra (sosta a spit) e proseguire per larga cengia a destra. Aggirare uno spigolo e scendere leggermente per traccia fino alla base di un canalone. Risalire la parete articolata a destra del canalone, appigli e segni (I), per circa 50 m, uscendo per breve fessura camino alla sommità del canalone (spit per assicurazione circa a metà salita sulla parete di sinistra). Risalire il pendio sovrastante a sinistra per tracce su cengette a zig zag e proseguire verso destra fino ad entrare in un canalone. Risalirlo fino ad un risalto con due spit, da lì rimontare a destra il risalto o aggirarlo a sinistra entrando in un canale ghiaioso, fino alla base di una paretina svasata di 4 m superabile facilmente (I+), uscire a destra su pendio ghiaioso, traversando verso sinistra ad una selletta erbosa. Scendere a destra sull'altro versante puntando verso il caratteristico 'Uovo' per facile cengetta, ma prima di raggiungerlo attaccare la placca bianca di 3 m a destra di un camino-diedro. Risalire la placca a destra su appigli un po' svasati (III-). Risalire facilmente il canalone per 20 m, accedendo alla cengia superiore da traversare verso sinistra ed aggirare uno sperone roccioso. Da qui in breve alla cima.