Hess Adolfo (Bivacco) da La Visaille

sentiero tipo,n°,segnavia: n. 13 dal Rif. Elisabetta
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1700
quota vetta/quota massima (m): 2958
dislivello salita totale (m): 1258

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 0% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 08/09/12

località partenza: La Visaille (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Rifugio Elisabetta Soldini

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 1 (Monte Bianco), Scala 1:2500

bibliografia: 1) A. Giorgetta, Valdigne, gli itinerari escursionistici, 2) L. Zavatta, Le Valli del Monte Bianco

note tecniche:
Minuscolo bivacco in lamiera, appoggiato su un terrazzino sulla cresta che separa i bacini del Ghiacciaio de la Lex Blanche e di Estellette, il Bivacco Hess è uno stupendo punto panoramico sulla testata della Val Veny e sul Trelatete.
Nonostante non rientri tra gli itinerari più rinomati, la via di accesso è relativamente facile ed il sentiero sempre visibile e ben segnato.
Due soli dettagli da tenere presente: l’attraversamento del torrente, che richiede la ricerca del punto migliore e che a torrente ingrossato può diventare più problematico (prevedere comunque almeno un piede a bagno), e il canale finale, ripido e franoso. Per il resto una bella escursione in ambiente solitario e con panorama incredibile, osservati da camosci e stambecchi quando di solito è l’opposto.
Il massimo per gli amanti della wilderness.

descrizione itinerario:
Da La Visaille (1700 m ca.) si passa la sbarra, si taglia il tornante salendo per sentiero nel bosco fino alla sovrastante strada asfaltata e si prosegue lungo questa fino al piano del Combal, dove si attraversa il torrente sul ponte e per strada sterrata si prosegue per il Rifugio Elisabetta (2197 m), tagliando su sentiero i tornanti.
Dal rifugio conviene costeggiare il torrente stando sulla sua destra idrografica e senza percorso definito.
Si prosegue in salita fino a quando la pendenza diminuisce e si apre davanti il falsopiano ai piedi del Ghiacciaio d’Estellette: qui è dove occorre attraversare il torrente. In questo punto si trovano anche i resti di un motore (pare d’aereo), gli ometti si infittiscono e sulla sponda opposta si vede il sentiero che sale; un bollo giallo su un masso indica il percorso. Cercare allora il punto migliore per l’attraversamento, e proseguire sulla sponda opposta; il sentiero adesso è molto marcato e vi sono frequenti bolli gialli recanti il numero 13.
Stando sul terreno erboso, il sentiero prende quota e si dirige verso ovest, attraversa una fascia detritica ed entra nel ripido canale, risalendolo tutto (attenzione ai tratti franosi con rischio di fare scivolare pietre) fino ad arrivare all’affilata cresta a strapiombo sul Ghiacciaio della Lex Blanche (2900 m). Si risale ancora per un breve tratto verso Ovest (sinistra), prestando attenzione in alcuni passaggi, e seguendo i bolli gialli si arriva al bivacco (2958 m), posto su un terrazzo sul versante Lex Blanche.
Discesa per lo stesso percorso di salita.

altre annotazioni:
Bivacco costruito nel 1925 da Adolfo Hess, ideatore di questo genere di bivacchi