Etna, Cratere Nord Est - Cima Sud dalla Cabinovia dal Rifugio Sapienza

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2503
quota vetta/quota massima (m): 3340
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: mfkeeper
ultima revisione: 04/09/12

località partenza: Cabinovia Rifugio Sapienza (Belpasso , CT )

punti appoggio: Rifugio Sapienza

cartografia: La cartografia che si può trovare in loco non é adeguata

note tecniche:
L' Etna presenta vari crateri sommitali (alcuni di "nuova costituzione") che sono: il centrale,la voragine, la bocca nuova, il sud-est e il nord-est, tutti alti fra i 3200 e il 3300 m. L' itinerario descritto permette di raggiungere il punto più alto del vulcano più alto d' Europa, che è la "cima" sud del cratere nord-est, dalla ben nota quota di 3340 m. Permette altresì di toccare il cratere centrale, ossia quello più grande e spettacolare. La possibilità di raggiungere i crateri sommitali dipende dalle condizioni di emissione degli stessi (nubi "che puzzano di zolfo") e da come tira il vento. In ogni caso vige il divieto, per cui chi lo fa, oltre a farlo a proprio rischio e pericolo, infrange la legge....ma per una volta si può anche fare.
Sull' Etna tutto sembra più distante di quanto non sia in realtà, quindi non scoraggiarsi se la metà sembra lontana e non preoccupparsi di aver sbagliato strada perché il tal riferimento "dovrebbe essere molto più vicino".

descrizione itinerario:
ACCESSO
Da Nicolosi salire in macchina al Rifugio Sapienza (1910 m, molto caro) e prendere la Cabinovia che conduce a quota 2503 m. La cabinovia apre alle 9, si consiglia di prendere la prima perché nel pomeriggio é probabile che il tempo si guasti; salire a piedi appare abbastanza faticoso e noioso.

SALITA
Salire quindi lungo la strada o, meglio, lungo tracce di sentiero sulla cenere lavica che tagliano i tornanti, arrivando direttamente al' ex rifugio "Torre del filosofo" (2919 m, 1 h). Fin qui é possibile arrivare anche in jeep, ma lo si sconsiglia in quanto troppo costoso e, a conti fatti, non si risparmia molto tempo, inoltre il tratto di salita a piedi é molto bello.
Qui si trova il divieto, varcare la cordicella (nessuno dice niente) e imboccare la stradina che traversa a mezza costa in leggera salita costeggiando il cratere sud-est e la Bocca nuova.
Percorrela fino al punto più alto (3100 m, 45 min dalla torre del filosofo), prima che cominci a scendere verso Piano Provenzana; si é in corrispondenza dal cratere centrale, appare anche il cratere nord-est, sembra molto distante, ma, come detto, non lo é. Salire tutto a destra lungo una traccia di sentiero o su una crestina per evitare le pietre laviche che possono essere fatte cadere da alti escursionisti, fino a ragiungere un colletto che si affaccia sullo spettacolare cratere centrale (3260 m, 20 min dalla stradina, 2 h 05 dalla cabinovia).
Dopo aver ammirato con circospezione (pareti vericali) la maestosità del cratere, procedere quasi "in cresta", o in caso di fumi, poco sotto, verso il cratere di nord-est situato sulla sinistra. Scendere in tutto una ventina di metri fino ad una evidente traccia che risale al colletto fra i due crateri (3290 m), quindi in traverso (molto fumo) al bordo del cratere e infine "in cresta" sulla sinistra fin sulla cima, segnalata solo da un misero ometto (3340 m, 30 min dal cratere centrale, 2h 35 dalla Cabinovia).
Panorama spettacolare nonostante il fumo. E' possibile fare il giro del cratere nord-est.

DISCESA
Proseguire lungo il bordo cratere, scendendo fino al colletto (3300 m) fra la cima sud e quella nord. Risalire volendo la cima nord (10 metri più bassa, 3330 m)...anche per sincerarsi che non sia la più alta, cosa nient' affatto evidente in caso di fumo.
Dal colletto, traversare verso sinistra (sud), su bel detrito lavico "veloce", fino a riguadagnare la stradina a 3100 m. Da qui seguire l' itinerario di salita fino all' arrivo della cabinovia (1h 30).
Poco prima di arrivare alla Torre del filosofo, a circa 2950 m, si apre un invitante valloncello di detrito lavico veloce, fra la Torre del Filosofo e il Monte Frumento Supino, in fondo si vede l' arrivo della cabinovia ed il tutto appare molto invitante. E' invece da evitare nella maniera più asosluta in quanto dopo un primo tratto effettivanete molto rapido, arrivati inotorno ai 2700, occorre traversare a sinistra sulla colata dell' eruzione del 2002 e 2003, cosa estrememante penosa e non priva di picooli richi, visto che le pietre sono estremamente taglienti.