Cimo (Monte) Istantes

difficoltà: 5c / 5c obbl / A2
esposizione arrampicata: Nord-Est
sviluppo arrampicata (m): 170

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ilcontevlad ziocharli
ultima revisione: 15/05/17

località partenza: Brentino (Brentino , VR )

punti appoggio: bar a brentino

bibliografia: http://www.scuolagraffer.it/Relazioni/ValleAdige/MonteCimo_Istantes.pdf

accesso:
Dal parcheggio oltre il cimitero di Brentino andare in direzione dei vigneti. Sulla curva, poco prima del fiume, prendere il sentiero segnato con bolli che sale ripido nel bosco (primi metri su pietraia). Dopo circa 20 minuti superare una placca appoggiata (corda fissa) e più avanti un muretto (due corde fisse). Poco dopo questo muretto attenzione ad un bivio poco marcato (non seguire l'evidente traccia che sale a sinistra ma quella di destra che nei primi metri è meno visibile). Superare una placca più verticale (corda fissa) e continuare fino ad un grottino. Proseguire verso sinistra costeggiando la parete fino ad arrivare alla base della placconata e degli enormi tetti. La via attacca a sinistra di "Desiderio Sofferto" (placchetta metallica nr. 6).

note tecniche:
Bella via, un po' fuori dal coro. Supera i tre enormi tetti che sovrastano la placconata del "Ladro di Baghdad", più a sinistra di dove sale la mitica "Arrivederci Jerzy". Ambiente assicurato! A due tiri in libera su placca tecnica a tratti chiodata lunga seguono tre tiri di artificiale a fix e golfari che sui tetti orizzontali possono sembrare piuttosto lunghi se non si usano bene le staffe. Soste appese, ma comode.
Utili due mezze corda da 60 m, due staffe, un fifi, 17 rinvii cordini/fettucce per collegare o rinforzare i cordini di alcune soste. Da S4 non è più possibile ritirarsi dalla via.

descrizione itinerario:
L1 - 5c, 50 m
Salire la placca subito a sinistra di "Desiderio Sofferto" (primo fix molto alto). In alternativa si possono salire i primi metri di “Desiderio Sofferto” e al secondo fix, anziché continuare diritti, si obliqua a sinistra per placca rimanendo a poca distanza dal diedro fino a giungere in corrispondenza di un breve tratto più verticale e tecnico (ignorare la prima sosta con cordoni e puntare a quella inox poco più in alto).

L2 - 5c/6a, 50 mt
Salire il muro verticale e poi per placche più adagiate seguendo i punti più facili della roccia incredibilmente lavorata a gocce (12 fix, sosta su due fix da 8 mm e uno da 10 mm).

L3 - 5a/A2, 13 m
Verticalmente per pochi metri su placca, poi si supera il primo tetto (5 mt circa) oltre il quale con alcuni metri in arrampicata libera si giunge alla sosta appesa (9 fix da 8 mm di progressione, sosta su 2 fix 10 mm).

L4 - A2, 20 m
Con arrampicata artificiale e in grande esposizione si supera il grande tetto orizzontale di circa 15 m (13 golfari da 8 mm e 1 da 10 mm a metà del tetto), al termine del quale si sale dritti alla sosta appesa su 2 fix da 10 mm. Utili due staffe e un fifi.

L5 - 5a/A3, 20 m
Salire in leggero traverso verso sinistra e poi in verticale. Superare un primo breve tetto (2 m), poi ancora in verticale (faticoso) sino all’ultimo tetto (5 m), oltre il quale per facile placca si giunge alla sosta (15 fix da 8 mm di progressione, sosta su 2 fix da 10 mm).

L6 - 5c, 13 m
Pochi metri a destra, poi verticalmente per splendida placca. Gli ultimi pochi metri sono su facili roccette mosse (3 fix da 8 mm, sosta su fix da 10 mm e albero).

DISCESA
Dalla sosta in uscita dall'ultimo tetto, sulla parete di fronte a destra si notano due ancoraggi di calata. Da S6 procedere qualche metro a sinistra su pietraia per traccia, poi salire verso destra fino ad una cengia erbosa. Scendere il canalino erboso (attenzione) fino ad un ometto piuttosto grande, oltre il quale con alcuni passi (attenzione) o con una breve calata si raggiunge una piccola cengia con gli ancoraggi di calata.

altre annotazioni:
C. Melchiorri, A. Taddei il 26/11/2016.
Al bar del paese c'è il registro della Libera Associazione Alpinisti Chiodatori http://www.laac.it/ su cui poter annotare ripetizioni e/o fare segnalazioni in merito; inoltre è possibile lasciare qualche obolo per finanziare la manutenzione/chiodatura degli itinerari.