Ron (Vetta di) da San Bernardo

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 3137
dislivello salita totale (m): 1900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: joevaltellina emanuele_80
ultima revisione: 11/01/16

località partenza: San Bernardo di Ponte (Ponte in Valtellina , SO )

punti appoggio: Rifugio Vetta di Ron (incustodito)

cartografia: https://map.geo.admin.ch

accesso:
Al termine della tangenziale di Sondrio si prosegue verso Tirano per circa 4,5 km fino ad un incrocio che verso sinistra conduce a Tresivio. Dopo aver raggiunto questa località la strada prosegue a destra verso Ponte in Valtellina dove si imbocca la strada per la Val Fontana. Svoltare poi a sinistra seguendo le indicazioni per San Bernardo, con una serie di tornanti si sale fin dove finisce la strada (oltre è soggetta a limitazioni del transito) e si parcheggia poco prima dell'Agriturismo Al Tiglio.

note tecniche:
La Vetta di Ron (o, come si trova talvolta, con grafia meno corretta, Rhon) è la maggiore elevazione sulla testata della valle omonima, che si apre, sul versante retico, a monte di Ponte in Valtellina, sopra San Bernardo. La vetta si affaccia, poi, a nord-ovest sulla Val Painale (alta Val di Togno) e ad est sulla solitaria e remota Val Vicima, la prima laterale occidentale della Val Fontana.
Nonostante i suoi 3137 metri, è una meta accessibile a qualunque escursionista ben allenato, in quanto la cosiddetta "via normale", che sale dal versante sud, cioè dall'alta Val di Ron, non propone difficoltà alpinistiche rilevanti, ma richiede solo esperienza ed attenzione. Se a ciò si unisce l'eccezionale panorama che si apre dalla cima, si possono comprendere i motivi che fanno di questa ascensione una delle classicissime sul versante retico medio-valtellinese.

descrizione itinerario:
Seguendo le indicazioni per l'Alpe Campo e Vetta di Ron, prendere una stradina a sinistra che conduce fino alle baite di Strefodes (1384 m). Dopo un breve tratto, prendere un sentierino che sale sulla sinistra e che porta alla Baita Massarescia (1704 m).
Ora si segue la sterrata (indicazioni per Baita di Ron) che, passando per la località Il Guado (1964 m), attraversa il torrente e dopo alcuni tornanti porta al baitone dell'alpe (2164 m, più a destra il nuovo Rifugio Vetta di Ron).
Seguendo una poco visibile traccia di sentiero (se non la si trova, salire puntando sempre verso N) raggiungere una prima conca con un piccolo specchio d'acqua e puntare ad un evidente ometto.
Proseguire fino ad una seconda conca con un piccolo laghetto (2304 m) e risalire un crinale erboso, raggiungendo un pianoro. Prendendo come riferimento un grosso masso isolato, raggiungere il limite di una ganda di sfasciumi e puntare alle prime roccette appena a destra della verticale di un'evidente spaccatura, salendo con fatica su sfasciumi (qualche raro ometto). Ora occorre individuare il grande rettangolo bianco con una freccia verso destra, punto di partenza della salita per la parete S (2800 m ca.).
Dopo un breve tratto a destra, i segni riconducono a sinistra, tagliando in diagonale (NO) e sfruttando una cengia abbastanza larga tutto il versante S della montagna. Seguendo sempre i bolli e gli omini, si supera qualche ripido canalino e l'ultimissimo tratto con facile arrampicata su roccette, raggiungendo la panoramica vetta.