Brenta Traversata per le Bocchette Alte e Centrali

difficoltà: PD
esposizione prevalente: Tutte
quota base ferrata (m): 2491
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: sensacugnisiun
ultima revisione: 20/08/12

località partenza: Vallesinella (Madonna di Campiglio , TN )

punti appoggio: Rifugi Pedrotti, Alimonta, Tuckett

note tecniche:
Spettacolare traversata che raccorda il sentiero delle Bocchette Centrali e Alte, fattibile sia dal Tuckett che dal Pedrotti. Ambiente unico in questa porzione di Dolomiti, passaggi esposti che seguono il tracciato che la natura sembra aver disegnato sulle immense pareti. Ottima opportunità per chi è abituato ai "tranquilli" percorsi occidentali di girovagare sul verticale.

descrizione itinerario:
E' possibile raggiungere Vallesinella in auto fino alle 9.45, poi solo navette. Per la discesa in auto occorre accodarsi al pulmino che parte più o meno ogni 20 minuti. Da Vallesinella al Rifugio Pedrotti in circa 3h a passo tranquillo, l'indicazione 4,30h è un pò pessimista. Si passa per i rifugi Casinei e Brentei, ultima rampa prima detritica e poi nevosa verso il colletto.
Dal rifugio Pedrotti alla Bocca di Brenta in 10minuti, discesa di alcune decine di metri e attacco evidente delle bocchette centrali sulla destra.
Spettacolari passaggi sotto cima Brenta, Campanile Alto e Basso, Bocchetta della sentinella e Vedretta degli sfulmini. Il percorso è ottimamente attrezzato e si svolge su cenge larghe e saltini di roccia, qui il pd secondo me è esagerato.
Dalla Bocca d'Armi si scende su poco ripido nevaio verso il Rifugio Alimonta, usciti dal ghiacciaietto, appena spiana, parte a dx il sentiero per le bocchette alte. Al colletto non farsi attrarre dalle tracce che partono di fronte e terminano contro una parete, il cartello non è posizionato perfettamente, l'attacco èsotto!
All'inizio la traccia è su ripidi detriti, poi iniziano i cavi che in 45' portano ad un pianoro sotto Cima Molveno (2700). Inizia quindi il sentiero Quintavalle verso la Bocchetta dei Massodi (discesa su scala), presso un tratto non attrezzato ed esposto è presente una via di fuga verso il Brentei (sentiero Oliva de Tassis).
Attraverso saltini gradinati e roccette si raggiunge lo splendido pianoro del Massodi, in 5 minuti di deviazione si raggiunge il punto più elevato segnato da ometti. La famosa, lunga e spettacolare scala degli amici porta a superare bocchetta alta e bassa dei massodi, quindi inizia la lunga teoria di cenge che attraversa la parete S di cima brenta.
Infine un ultimo tratto impegnativo per la roccia molto liscia e ripida che costringe ad appendersi parecchio al cavo deposita alla Bocchetta di tuckett.
Il nevaio verso il rifugio è marmo e un pò più ripido degli altri, un paio di ramponi dietro facilita anche se normalmente ci sono buone peste.
Le bocchette alte sono un pò più dure, con più tratti di sentiero ma anche più passaggi. L'esposizione è costante come per le centrali ma molte cenge sono più strette e costringono a spingersi in fuori.
Calcolare 11-12 ore per l'intero anello. Fare il pieno di acqua, l'unica fontana è presente poco dopo l'attacco delle centrali, se no solo i rifugi.