Surtningssue (Punta) da Memurubu, variante alla via normale

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 985
quota vetta/quota massima (m): 2368
dislivello salita totale (m): 1450

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: guidolin
ultima revisione: 20/08/12

località partenza: Gjendesheim (strada n.51) o da Memurubu (Tessanden , Vågå )

punti appoggio: campeggio/albergo a Memurubu, campeggio a Gjendesheim

note tecniche:
Il Surtningssue e' la settima cima della Norvegia.
L'itinerario descritto e' una variante alla piu' frequentata via normale lungo il vallone del Muru, che passa per il bel lago Hesttjonne.
Gita lunga (10.5 km la salita) senza alcuna difficolta' ma molto panoramica con vista, nella parte alta, sui principali ghiacciai dello Jotunheimen. Volendo si puo' scendere per la via del vallone del Muru, compiendo cosi' un itinerario ad anello.

descrizione itinerario:
Da Memurubu (raggiungibile a piedi, 3 ore, oppure in barca, 35 min, orari su gjende.com) seguire il sentiero della via normale al Surtningssue.
Dopo un 500 metri, passato un ponticello, al bivio prendere il sentiero verso destra con indicato Hesttjonne. In alternativa: prendere il sentiero verso Besseggen-Gjendesheim (pare sia il sentiero piu' popolare della Norvegia con 30000 passaggi all'anno) e risalire fino a circa quota 1200 dove di vede a sinistra il sentiero descritto prima che risale verso lo Hesttjonne e che si raggiunge per una traccia (bivio non indicato).
Risalire il ripido sentiero fino a quota circa 1500 dove spiana e in breve raggiunge la sponda sud del lago Hesttjonne. Continuare in piano fino ad una seconda parte ripida che in parte su facili rocce (possibile neve) ci porta ad un colle a quota 1800 circa.
Di qui inizia un infinito traverso intorno a quota 1800 che con qualche saliscendi aggira una sommita' quotata 1980 e ci porta a congiungerci con l'itinerario normale dal vallone Muru.
Di qui si sale su sfasciumi, prima ripidamente per 300 metri, poi piu' dolcemente fino alla vetta, dopo aver oltrepassato un piccolo bivacco in pietra.