Trono di Osiride I migliori anni della nostra vita

difficoltà: 7a+ :: 6a+ obbl ::
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1600
sviluppo arrampicata (m): 220
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 17/08/12

località partenza: Forno Alpi Graie 1219 m (Forno Alpi Graie , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia Forno Alpi Graie

cartografia: Valli di Lanzo - Fraternali editori

bibliografia: Vallone di Sea un mondo di pietra - M. Blatto

accesso:
Da Forno Alpi Graie risalire il segnavia n° 308 che dopo aver percorso la sterrata di servizio dell'acquedotto, diviene traccia evidente sulla sinistra idrografica del vallone di Sea. Giungere all'inizio del pianoro di Balma Massiet, superare il primo gruppo di massi del circuito "Polvere di stelle" e, dopo il masso di notevole cubatura detto Asteroide, seguire gli ometti a sinistra (freccia di vernice bianca con idicazione su sasso)che portano dopo pochi metri ad un punto in cui è possibile superare il torrente Sea saltando su due massi. Raggiungere cosi la sponda destra del vallone presso il settore monotiri "Grimpeur". In alternativa (ma più lungo) superare il torrente sulla passerella presso l'alpeggio di Balma Massiet e ritornare indietro. Oltrepassare il monotiro "stambecco curioso e reperire sopra un grande masso tavolare, un apassaggio agevole (ometto che permette di accedere allo zoccolo basale del Trono di osiride. Risalire la striscia di erba e sassi (ometti e vaga traccia) fino al centro dello schienale del Trono, dove a destra dell'evidente incisione centrale, vi è l'attacco della via (ore 1,20 da F.A.G)

descrizione itinerario:
L1: salire l'evidente diedro verticale con bella arrampicata fisica uscendo su di un pulpito di sosta 6a
L2: un paio di passi a destra e poi impegnarsi in una fessurina con passo ostico iniziale, uscendo sopra un gradino e poi raggiungendo più a sinistra la S2

L3: Con laborioso passo portarsi all'ingresso di un diedrino che si supera con difficile scalata uscendo a sinistra alla S3 su di un pulpito 6c/6c+
(punto di calata in doppia)

L4: Vincere una fessura ad incastro, quindi un muretto un pò strapiombante più tecnico che difficile 6b/6b+

L5:effettuare un ristabilimento sopra la sosta 6a+ e poi superare una bella placca 5c+ fino ad una zona articolata più facile

L6: Salire su comodi gradoni e spostarsi a sinistra di uno spigolo inciso da una fessura cieca. Salirla con arrampicata tecnica e di dita, quindi vincere un muro molto impegnativo e delicato 6c+

L7: Ci si imbatte ora in un muro strapiombante parecchio difficile cui segue un diedro assai liscio, 6c/AO,6c+ o 7a+ in libera. Si esce quindi sulla grande cengia superiore, comune anche alla via "Spade di luce"

L8: Si traversa a sinistra e si vince una placca in aderenza molto delicata 6a, raggiungendo più facilmente la sosta alla base del grande diedro
di "Spade di luce".

L9: Seguire in comune con questa via alcuni metri, per poi abbandonarlo verso sinistra con un traverso su gradino sbilanciante 6b sostando nel cuore della sua faccia sinistra.

L10: superare una lama rovescia impegnativa verso sinistra, poi seguire la dura fessura finale che si segue fino al termine 6c

Discesa: con 4 doppie lungo la via di salita

Materiale: utili friend fino al 3 bd

altre annotazioni:
Via di recente apertura e portata a termine in più riprese dal 1991, da C.Battezzati, E.Bonfanti, R.Roetti.