Mezzodì (Bric del) da Rifugio Scarfiotti

difficoltà: PD+ :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2156
quota vetta (m): 2904
dislivello complessivo (m): 748

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: mountain abo
ultima revisione: 30/07/16

località partenza: Rifugio Scarfiotti (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: Rifugio Scarfiotti

accesso:
dal Rifugio Scarfiotti attraversare il corso d'acqua di fronte dirigendosi a sinistra delle cascate; salire su tracce il ripido pendio tra chiazze di vegetazione e fine pietrisco fino a giungere nell'imbocco di una gola; attraversare prima a sinistra poi a destra e salire una serie di dossi erbosi puntando direttamente al Bric del Mezzodì che appare di fronte giungendovi alla base della cresta sud-ovest.

note tecniche:
Aerea cresta con due punte (ovest ed est) a separazione dei valloni dei Rochers Cornus e della Rognosa.
Divertenti percorsi di arrampicata su difficoltà contenute; roccia molto lichenosa e poco proteggibile.

descrizione itinerario:
Vari itinerari per raggiungere la vetta:
a) Via Normale per la cresta est-nord-est (PD+). Dalla base della cresta sud-ovest aggirare a destra su tracce il pendio erboso-detritico e continuare la salita alla base della parete sud-est del Bric del Mezzodì fino a giungere al di sotto della massima depressione che lo separa dai Rochers Cornus, che costituisce il Colletto del Mezzodì m. 2.853. Salire un breve canale di rocce rotte per portarsi sul colletto; percorrere la cresta inizialmente elementare, poi superare una placca fessurata alla quale seguono alcuni spuntoni aerei fino a giungere alla vetta est. Ritorno per il percorso di salita; dal becco che sovrasta la placca esiste una sosta di calata per una breve doppia.

b) Parete sud-est (PD+). Dalla base della cresta sud-ovest aggirare a destra su tracce il pendio erboso-detritico e continuare la salita alla base della parete sud-est del Bric del Mezzodì fino a giungere al di sotto della verticale della cima ovest. Attaccare la parete appena a destra dell'accenno di canale che proviene dalla selletta ad est della punta ovest; superare i vari gradini della parete con divertente arrampicata (max II) giungendo alla selletta ed in breve con facile scalata si perviene alla vetta ovest. Discesa: dallo spuntone a fianco della vetta ovest, dove si trova un foro, sono piazzate una serie di calate in doppia fino alla base della parete sud-est, tuttavia sono da verificare bene; è consigliabile percorrere la cresta aerea verso la cima est e da questa scendere con l'it. a).

c) Cresta sud-ovest (AD-). Utili chiodi, martello (per chiodare e ribattere i chiodi presenti) e cordini per spuntoni, volendo può tornare utile un gioco di nut medio-grossi (o eccentrici), corda almeno da 60m per le calate. Dalla base della cresta sud-ovest salire direttamente la parete sfruttando i punti più agevoli i quali presentano tuttavia alcuni passaggi di V; per evitare questa parte iniziale più difficile, dalla base della cresta sud-ovest aggirare a destra su tracce il pendio erboso-detritico ed imboccare in breve tempo una traccia che conduce a sinistra su una evidente cengia (la più grande e bassa delle due che si vedono dal basso) in parte erbosa la quale viene percorsa per portarsi fino in cresta. Seguire il filo di cresta sul quale si incontrano subito una paretina verticale (III, 1ch.) e proseguendo altri risalti il corrispondenza di alcuni torrioncini, scalabili con piacevole arrampicata (III, in posto alcuni chiodi e soste da controllare); da ultimo una facile serie di placche portano sulla vetta ovest. Discesa: dallo spuntone a fianco della vetta ovest, dove si trova un foro, è piazzata la prima sosta (spit+cordino, calata da almeno 40m oppure 30m più breve disarrampicata facile, max II); da lì una seconda calata più breve (2 ch. e cordone rosso nuovo) deposita alla base di una placca. Obliquando verso sx (faccia valle) si disarrampica con passaggi di II° fino alla base della parete. Lungo la parete sono attrezzate altre calate, tuttavia sono tutte da verificare bene. Altrimenti dalla cima W si può percorrere la cresta aerea verso la cima E e da questa scendere con l'it. a).