Lomasti (Pilastro) Lomasti o via del 94°

difficoltà: 6a :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Varie
quota base arrampicata (m): 800
sviluppo arrampicata (m): 220
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 64% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: elenaskizzo
ultima revisione: 22/03/10

località partenza: Machaby (Arnad , AO )

accesso:
Dall’autostrada Torino-Aosta uscire a Verres e proseguire sulla strada statale. Raggiungere l'abitato di Arnad e seguire le indicazioni per Machaby, lasciando l'auto dopo circa 2 km in un posteggio, dove termina la strada asfaltata.

Poco sotto il parcheggio, parte un sentiero che, per un breve tratto, scende leggermente, per poi sbucare su una vecchia strada militare che si inoltra nel bosco e raggiunge prima un santuario e poi Machaby. Si prosegue per la mulattiera e si arriva ad un altro gruppo di case (freccia indicante “base Pilastro Lomasti”); poco dopo, nei pressi di un tornante (ometto e freccia), si svolta a destra, abbandonando la comoda mulattiera e imboccando un sentiero che prosegue a mezzacosta, giungendo dopo circa 10 minuti alla base del pilastro di gneiss alto 200 m. (45 min dall'auto) targhetta alla base.

note tecniche:
itinerario classico, serpeggiante tra le vie più moderne, un po' da cercare
Completamente riattrezzato a fix inox da 10 mm.

LA VIA E' DA CERCARE PENSANDO DI ARRAMPICARE CON SCARPONI AI PIEDI NEL 1979. Le numerose richiodature e nuove vie aperte hanno tentato di "raddrizzare" la via...seguendo l'intuito non si sbaglia...(seguendo gli spit non si capisce nulla)

descrizione itinerario:
1) E' possibile effettuare come primo tiro il 6a+ in comune con "verde milonga" (come suggerito da una targhetta) anziché seguire il percorso originale che parte sulle placche abbattute (e sporche) più a destra dove esiste qualche spit. NON usare come sosta la prima che si incontra (nè arrivando da Verde Milonga, nè arrivando dalle placche) ma iniziare il traverso verso sinistra e fermarsi alla comoda sosta a traverso già iniziato.

2) Un secondo tiro in traverso ascendente a sx di 6a (singolo per superare un risalto ben fessurato, aggirabile sulla sinistra). Attenzione a non seguire la linea di Sylvie che supera il primo tettino che si incontra. Anche qui non conviene usare la prima sosta che si incontra, ma la seconda proprio sopra un albero. (tiro lungo completamente in traverso che gira intorno al pilastro)

3) un terzo tiro di non facile percorso...pensare di arrampicare con gli scarponi di Lomasti ai piedi. Puntare quindi tutto a sinistra infilandosi un un simil diedro su buone prese e uscire poi a destra seguendo sempre il facile. Ignorare la prima sosta che si incontra (vicino a dei raccapriccianti spit martellati) e continuare su un terrazzino sempre sulla destra finchè con una fessura da Dulfer si raggiunge la sosta vicino a quella di Control.

4) Da qui puntare a destra verticalmente e poi seguire la fessura 5c

5) Continuare con la linea ascendente verso destra sino alla cengia erbosa 5c (il percorso originale non prevede 6b ?!?, se siete sul duro avete sbagliato linea nel marasma di spit che è diventato il pilastro)

6) Ora la linea che vale la via...diedro di 5c (integrabile eventualmente)

7) fessura/diedro sulla sinistra di 5b.

Discesa:
in doppia, su Sylvie o Vertigine