Meja (Rocca la) Eppure Il Vento Soffia Ancora

L'itinerario

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2500
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: berni
ultima revisione: 07/08/12

località partenza: Colle Margherina (Pietraporzio , CN )

bibliografia: L.Belliardo F.Bottero - Rocca la Meja AlpClimbing - I libri della Bussola - 2011

note tecniche:
S. Aragno, M. Bernini, M. Piras nel luglio 2012
300m; 6c/6c+; 6b obbl. S3+ per la parte bassa; S3 per quella alta

La Via parte dallo zoccolo sotto la cengia della Normale per seguire poi fedelmente il pilastro a Dx di quello di “31anni e non sentirli” nella parte sopra la cengia, e si sviluppa tra placche, muri verticali, fessure e diedri.
Itinerario a tratti piuttosto ingaggiato, il grado obbl. è meglio avercelo tutto.

Materiale: Corde da 60, indispensabile una serie di friends, 11 rinvii
Via parzialmente attrezzata con fixe inox, Kinobi, soste con 2 fixe, cordino e maillon solo nella parte alta

Si ringrazia www.kinobi.it

Discesa: dalla cima in sei doppie; tutte le doppie a parte la 3^ e l’ultima è consigliato farle con una corda sola!!!
Dall’ultima sosta fare una calata, da 30m tralasciando la sosta di partenza del tiro.
2^ doppia sul bordo della parete, una sola corda, 30m
3^ doppia da 50m per arrivare alla partenza del 5° tiro
Altre 2 doppie da 30m!!!
Ultima doppia dalla base del diedro sino a terra…60m, poi a piedi per la Normale

descrizione itinerario:
Avvicinamento/Attacco:
Da Demonte in Valle Stura oppure da CastelMagno in Valle Grana si sale fino al Colle di Valcavera e da qui si scende all’altopiano della Gardetta e si prosegue per la sterrata fino al Colle Margherina, evidente da qui la parete.

Dal parcheggio al Colle Margherina seguire il sentiero per la cengia della Normale
La via attacca sullo zoccolo a Sx di “Correnti Gravitazionali”, scritta alla base e fixe Kinobi a qualche metro da terra.

L1) seguire il bel muro grigio prima utilizzando il diedro di Dx poi diritti. 4 fixe, 5c, 30m

L2) bellissima placca su roccia lavorata sin sotto il tetto. 4 fixe, 5c, 30m (il tiro è unibile al seguente)

L3) aggirare a Sx il tetto, spostarsi a Dx alla sosta. 1 fixe, 5b, 15m

Superare il pratone, è presente una sosta a metà su uno sperone grigio, e proseguire sin sotto lo spigolo della parte alta, posto una 20ina di metri a Dx di “31anni e non sentirli”.

Nome alla base

L4) seguire lo spigolo sino al 4° fixe per poi spostarsi sulla parete di destra (consigliabile allungare il 4° e 5° rinviaggio), passare la cengia ed in obliquo alla sosta. 7 fixe, 6a+ expò, 35m

L5) passi difficili ad uscire dalla sosta con runout dal 3° fixe verso sx, poi per muri rossi e gradoni alla sosta. 6 fixe. 6c/6c+, 35m

L6) bellissimo ma corto diedro, 4 fixe. 6a+, 25m

L7) partenza in fessura poi placca/muro, dal 2° fixe conviene spostarsi a Dx, runout sino al fixe successivo, ribaltamento non facile e placca. 4 fixe. 6a+, 25m (i 6 e 7 tiri sono unibili)

L8) dalla sosta spostarsi a Sx, fixe con cordino, corto traverso, pochi metri su marciume, e muretto impegnativo, sosta bis…facoltativa, se si allungano i primi 2 fixe la corda non tira. 8 fixe. 6b, 50m

L9) difficili passaggi per andare al primo fixe e superarlo…verso dx, poi più facile ed entrare in un fessurone, fixe all’uscita. 3 fixe. 6c/6c+ poi 6a, 30m

L10) bellissimo muretto giallo, primo fixe alto, dopo il 2° è possibile mettere un friend medio, sosta in cima al pilastro. 2 fixe. 5c/6a, 25m