Mater (Monte) da Buttogno

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 880
quota vetta/quota massima (m): 2026
dislivello salita totale (m): 1150

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: Larix66
ultima revisione: 05/08/12

località partenza: Buttogno (Santa Maria Maggiore , VB )

cartografia: CNS 1:25000 foglio 1311 Comologno

bibliografia: G. Francese Val Vigezzo Tamari editori 1976

note tecniche:
Il monte Mater si trova sullo spartiacque tra la Valle Vigezzo e la Valle di Cortino. Nonostante la sua ottima posizione panoramica e la sua relativamente facile accessibilità, rimane una meta molto scarsamente frequentata. Va inoltre segnalato lo stato di abbandono di molti dei sentieri della zona. Questo itinerario propone un percorso che sfrutta l’orografia della montagna come preciso riferimento per la salita, rendendola possibile, nonostante la pressoché totale assenza di tracce, anche in condizioni di visibilità non ottimali; occorre però prestare la massima attenzione al ritorno per ritrovare esattamente il tragitto seguito all’andata. Per l’esposizione e la quota l’itinerario è sconsigliato in caso di clima troppo caldo e afoso; risulta invece ideale nelle limpide giornate autunnali.

descrizione itinerario:
Dal centro del paese di Buttogno si sale in direzione Nord ai prati di Valla, a monte dei quali si incontra una strada sterrata proveniente da Scarliccio che si segue in lieve salita in direzione Ovest. Dove la strada devia a sinistra, in discesa, per terminare presso una presa dell’acquedotto, la si abbandona per salire direttamente verso Nord lungo un’esile traccia che ben presto si perde nel bosco. Si continua a salire il ripido pendio che progressivamente si restringe fino a formare la dorsale, detta Costa Cimeta, che divide il vallone del Rio di Buttogno, a sinistra, dalle valli di alcuni affluenti del Melezzo a destra. In questa parte del percorso non esistono quasi più tracce dell’antico sentiero che percorreva questa dorsale; si sale comunque abbastanza agevolmente nonostante la pendenza sostenuta, tenendo appunto come riferimento la linea di massima pendenza tralasciando qualsiasi traccia che non vada in questa direzione. Il tratto terminale della Costa Cimeta è una lunga radura erbosa da dove è possibile osservare il resto del percorso, che si svolge ora parzialmente su tracce di sentiero. I larici colpiti dai fulmini mostrano quanto poco sicuro sia questo luogo in caso di temporale. Si continua a seguire il filo di cresta che con un’ampia curva verso Ovest conduce attraverso una pietraia all’antecima (Mater piccolo) quotata 1897m, successivamente alla vetta di 2026m. L’escursione si può estendere proseguendo in cresta senza difficoltà toccando prima la cima del Monte Margineta, 2017m, quindi il Passo della Margina, 1977m, da cui si può scendere a sinistra verso Coimo o Albogno, oppure a destra verso Crana; in entrambi i casi va tenuto conto di un notevole allungamento del tragitto. Volendo effettuare il ritorno lungo il percorso dell’andata è possibile evitare la risalita dell’antecima sfruttando la traccia che dal punto più basso della cresta si stacca verso destra, percorrendo orizzontalmente il versante rivolto a Sud-Ovest. La traccia presto sparisce ma mantenendo la direzione si torna alla pietraia incontrata salendo. Tornati alla radura erbosa della Costa Cimeta è necessario notare che da questo punto si originano due diverse linee dorsali che più in basso delimitano il vallone del Rio di Buttogno; entrambe sono percorribili e conducono al paese sottostante ma è più prudente procedere lungo quella già percorsa all’andata che, scendendo, si trova a sinistra, facendo attenzione a non abbassarsi troppo verso Est.