Fracchia (Costa di) e La Porcella da Siberia

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 780
quota vetta/quota massima (m): 1845
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Larix66
ultima revisione: 30/07/12

località partenza: Siberia (Craveggia , VB )

cartografia: Carta escursionistica Valle Vigezzo, Valle Cannobina ecc. 1:25000 progetto Itineracharta

bibliografia: G. Francese, Valle Vigezzo, Tamari editore, 1976

note tecniche:
La Costa di Fracchia si trova tra la Valle Vigezzo e la Valle Loana, il punto più alto è nominato “Il Bassetta” quotato 1642m. La costa Scarone invece divide la Valle del Basso da quella di Galeria e prosegue poi in direzione del Pizzo Ragno. Questo itinerario propone la traversata completa della Costa di Fracchia e suggerisce l’estensione fino alla Costa Scarone, nel punto denominato “La Porcella” (1845m) da cui si ha una bella vista sulla Valle Vigezzo a Nord, da Coimo a Re, e sulla Val Basso a Sud; Il panorama è completato dal Leone, dal Cistella e dal Finsteraarhorn all’orizzonte.

descrizione itinerario:
Dalla località Siberia lungo la statale 337 si percorre una strada asfaltata a fianco di una gelateria fino a un ponte in ferro e cemento sul rio Riana. Dopo il ponte si attraversa la pista ciclabile e si segue in leggera salita la pista di fondo verso sinistra per un centinaio di metri, fino ad un bivio dove si stacca a destra la mulattiera per l’Alpe Bugella, deviazione non segnalata. La mulattiera sale a tornanti fino alla dorsale poi devia a destra verso l’Alpe. Passate le baite si prosegue seguendo le tracce a volte poco evidenti; per non sbagliare conviene rimanere sulla dorsale dove si incontra un punto panoramico. Dopo una breve discesa si sale decisamente in direzione del “Piodone” (1520m), conviene seguire ancora la linea dorsale fino alla cima di questa gobba anziché tentare di aggirarla verso Nord, percorso ancora più difficile. Dopo il Piodone si scende per una ventina di metri e si incontra un luogo di sosta attrezzato con tavolo e panche, dove arriva la mulattiera che sale direttamente da S. Maria Maggiore. Si continua a salire in cresta; si incontrano le baite dell’Alpe Cima poi si prosegue per prati fino al “Bassetta” (1642m). A questo punto chi non se la sente di proseguire può ritornare fino alla depressione tra il Piodone e il Bassetta e scendere a S. Maria Maggiore. Volendo raggiungere la Costa Scarone si prosegue sul costone che forma la testata della Val Galeria e si sale poi in direzione della “Porcella”; questo tratto è molto faticoso per la pendenza e la vegetazione molto fitta formata prevalentemente da rododendri. Dall’Alpe Cima fino a qui non vi sono più tracce di sentiero. Raggiunta la “Porcella” (1845m circa) si scende in direzione Est lungo la Costa Scarone raggiungendo in una ventina di minuti la Cappella di Larecchio (1694m), dove si incontra il sentiero natura che si segue verso sinistra fino al luogo di sosta sotto l’Alpe Cima, da cui si scende a S. Maria Maggiore, ritornando poi al punto di partenza lungo la pista ciclabile.