Astu (Monte) da Lama

sentiero tipo,n°,segnavia: seguire all'inizio per il rifugio Prunincu
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 502
quota vetta/quota massima (m): 1535
dislivello salita totale (m): 1110

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: full68
ultima revisione: 28/07/12

località partenza: Lama (Lama , 2B )

punti appoggio: Rifugio Prunincu

cartografia: Corsica

bibliografia: Corsica le più belle escursioni per coste e monti

accesso:
Strada principale Ponte Leccia-Ile-Rousse

note tecniche:
Bellissima e panoramica escursione per chi soggiorna nei dintorni di Ile Rousse, ST-Florant o Ponte Leccia, panorama davvero molto bello fino al bivacco sentiero largo ed agevole poi un po' stretto e da seguire bene gli ometti.

descrizione itinerario:
Dalla chiesa di Lama al centro del paese si segue la bella parte vecchia salendo dei larghi scalini di pietra, andando sempre verso l'alto , s'incontra poco subito una tabellina di marcia con indicazioni e disegno del monte Astu.
Il sentiero sale largo e piacevole e non prendere la deviazione a sx con freccia (che credo sia dell'unica sorgente che segnala la guida) ma rimanere sempre su quello principale dopo circa un 'oretta si arriva ad un altopiano con splendida vista sul retrostante Desert des Agriates e sul golfo di St. Florant, il sentiero procede in leggera salita passando in mezzo a 4 grandi solitari castagni e poi al rifugio-bivacco che si vede in ultimo perchè nascosto da tre enormi massi.
Ora serve più attenzione si segue traccia stretta ed ometti in una folta vegetazione sino alla bocca di Tiobuli poi si incontra un piccolo rifugio-riparo in pietra e seguendo gli ometti si sale un ripido canalone di felci (200mt ciirca) che porta in cresta e sembrerebbe di essere arrivati, invece non è cosi, si apre un vasto altopiano (ometti) pianeggiante che porta all'attacco finale dell'ultima parte di facile crestina finale.
Discesa a ritroso.
Possibile salire diretti gli ultimi venti metri finali senza fare il largo giro del sentiero (II°).
Dalla cima panorama stupendo