Genepy (Aiguille du) arete du genepy

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2771
quota vetta (m): 3159
dislivello complessivo (m): 388

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: albertoc
ultima revisione: 23/07/12

località partenza: Argentière (Chamonix-Mont-Blanc , 74 )

punti appoggio: ref. d'Argentière

note tecniche:
Bella scalata classica di circa 250 m. Roccia eccellente, qualche passaggio atletico. Le soste sono attrezzate, lungo i tiri pochi chiodi, ma via molto ben proteggibile con dadi e friend. La maggior parte delle cordata termina la scalata alla forcella dopo l'anticima S.

descrizione itinerario:
Accesso al rifugio, due soluzioni:
a) dall'arrivo della funivia dei Grands Montets scendere lungo il Glacier des Rognons fino alla confluenza con il Glacier d'Argentiere (2650 m circa), attraversare il ghiacciaio fino a raggiungere il rifugio (bolli gialli sulla morena dx or. indicano il punto più agevole per superarla);
b) dall'intermedia della funivia - Lognan 2000 m circa - prendere il sentiero in direzione del ghiacciaio di Argentiére,raggiuntolo prendere piede sul suo plateau inferiore e risalirlo fin sotto la seraccata superiore. Lasciare il ghiacciaio in corrispondenza di grandi balze rocciose montonate: reperire un grande segno giallo che indica le scalette metalliche che consentono di superarle. Dal punto più alto (bolli gialli) scendere per un canalino facile alla confluenza del gl. des Rognons con quello d'Argentièere, poi come itinerario precedente (disl. 850 m circa, 3 ore, consigliabile in stagione avanzata o quando il Gl. des Rognons sia in cattive codsizioni.
Itinerario:
dal rifugio seguire una traccia di sentiero sulla morena del gl. des Améthystes e raggiungere la base della parete S.E. dell'anticima S., attacco all'estremità sin. della parete.
L 1 - salire in leggero obliquo a dx lungo una fessura (V), traversare a dx sotto uno strapiombo e proseguire dritto per lame (IV, 2 ch.) fino a una terrazza;
L 2 - salire un muretto in obliquo a sin. (IV +) e poi in leggero obliquo a dx (1 ch) lungo una fessura (V da proteggere), sosta sotto uno strapiombo.
L 3 - superare lo strapiombo sulla dx. e salire direttamente fin sotto a un tetto che si aggira e dx (IV/IV + poi V, ch.) e uscire facilmente su una larga cengia con blocchi;
L 4 e 5 - due lunghezze facili (III) in obliquo a dx fino a una terraza aerea sul bordo destro della parete, sosta su spit;
L 6 - dritto lungo lo spigolo (IV e V, 2 ch.);
L 7 e 8 - la parte S.E. si trasforma in un cresta affilata che si segue su 2 lunghezze (1 passo di IV +) fino alla vetta dell'anticima S.
Scendere sulla forcella che segue (comoda doppia) e proseguire per cresta fino ala punta 3159 (III, passo di IV, una doppia in strapiombo).
Discesa: sia dalla forcella dopo l'anticima, sia dalla brèche a N. della cima si scende facilmente a E. versante Améthystes.