Corno Piccolo - Prima Spalla (Gran Sasso) Spigolo delle Guide

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: Puzzole
ultima revisione: 22/07/12

località partenza: Arrivo della funivia (Madonnina) (Pietracamela , TE )

punti appoggio: Alberghi a Prati di Tivoli o Rif. Franchetti sulla via normale di discesa

cartografia: Gran Sasso Ed. Il Lupo 1:25000 su base IGM

bibliografia: Gran Sasso di Alberto Bazzucchi e Igor Brutti Ed. Versante Sud

accesso:
dalla Madonnina (arrivo funivia da Prati di Tivoli) seguire il sentiero che in breve conduce alla prima spalla del Corno Piccolo e al canale Bonacossa. da qui risalire i ripidi pendii fino alla base dell'evidente spigolo subito a sinistra (faccia alla parete) del suddetto canale. L'attacco è costituito dall'evidente rampa-diedro sulla sinistra dell'imbocco del canale, chiodo a pochi metri da terra.

descrizione itinerario:
La Via: 400m, TD, diversi tiri di VI (250m indipendenti e 170m seguendo l'evidente canale della virgola fino alla fine delle difficoltà)
Materiale: friend medio piccoli,una scelta di dadi, cordi in kevlar aperti per le numerose clessidre,martello e qualche chiodo. La via è chiodata sufficientemente nei punti più difficili, qualche sosta è da rinforzare.
L1: risalire l'evidente diedro-fessura (50m, IV+ sosta su 2 chiodi da rinforzare con spuntoncino)
L2: risalire le lame a destra della sosta e rientrare nel diedro-fessura, superare lo strapiombino (40m, V+, sosta comoda su terrazzo, 2 chiodi)
L3: risalire la difficile fessura sovrastante la sosta (30m, VI, sosta su 2 chiodi)
L4: verso destra risalire l'evidente fessura che diventa sempre più difficile, superare a sinistra due successivi strapiombini e seguire poi una facile rampa fino ad un enorme terrazzo detritico (60m, VI, sosta comoda su 1 fix e 1 chiodo)
L5: seguire la facile rampa a sinistra della sosta fino all'evidente spigolo che conduce all'intaglio fra l'enorme gendarme sotto cui si sostava e la parete, scendere una decina di metri e sostare (50m, IV, sosta da attrezzare)... Ci si trova in una diramazione laterale del canale Bonacossa.
L6: cercare un chiodo con cordino in parete a sinistra di una evidente fessura. Puntare al chiodo e poi attraversare verso destra alla suddetta fessura e rimontarla fino alla sosta (30m, V+, sosta scomoda su 2 chiodi)
L7: risalire la stupenda fessura con un passo difficile in uscita, e poi facilmente alla sosta a destra (30m, VI, sosta comoda su 4 chiodi e 1 fix)
L8: seguire la difficile fessura sopra alla sosta fino a superare lo spigolo (40m, VI, sosta comoda su 2 chiodi in comune con la via Meridionalizziamoci)
L9: seguire la rampa fessura a sinistra e dopo circa 30m attraversare verso destra e superare la splendida placca intercettando la via Meridionalizziamoci (60m, V, sosta su buona clessidra)
L10: da qui si può attraversare a sinistra seguendo un facile diedro-fessura fino alla fine delle difficoltà o seguire l'uscita di Meridionalizziamoci (50m, IV, sosta su 2 chiodi vicino ad un grosso blocco)
L11: in conserva proseguire per un centinaio di metri lungo l'evidente facile canale sopra la sosta fino alla fine delle difficoltà (circa 100m, II-III, sosta da attrezzare o adoperando quella della via delle Clessidre)

Discesa: tante possibilità, o in doppia dalla via delle clessidre (prima sosta attrezzata subito alla fine della via), o lungo la via del canalone, o, consigliato, lungo la via normale che si incontra a destra proseguendo facilmente lungo la cresta (bolli rosso-gialli)