Zeichen der Freundschaft

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1700
sviluppo arrampicata (m): 270

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: fokozzone
ultima revisione: 25/06/12

località partenza: Natschen (Andermatt , Uri )

punti appoggio: Albergo ristorante Natschen

note tecniche:
L'itinerario è descritto sul sito della Filidor, probabilmente comparirà sulla prossima guida Schweitz plaisir.
E' già una via molto frequentata, destinata a diventare una grande classica.
Bella salita, spittata integralmente, con alcune lunghezze in fessura entusiasmanti.
Grado inusualmente generoso, rispetto ai criteri adottati in zona. Utili 2 corde da 50 m e 12 rinvii.
Qui un ottima relazione: http://scuolaalpinismoaltabrianza.files.wordpress.com/2008/11/tufelstalwand-zeichen-der-freundschaft.pdf
e qui le indicazioni per un'eventuale ritirata :
http://mdettling.blogspot.it/2011/10/tufelstalwand-pissoir-du-diable-6b.html
ad inizio settembre la parete è al sole a partire dalle 10 circa.
per i passaggi nei camini meglio non avere lo zaino sulle spalle!
il sesto e il settimo tiro si concatenano bene.

descrizione itinerario:
Da Andermatt prendere la strada per l'Oberalp Pass. Quando raggiunge il lungo rettilineo dopo i tornanti, prestare attenzione sulla sinistra a un impianto di risalita sciistico,con alberghetto e altre due casupole. E' la località di Natschen, segnalata dal cartello dell'albergo-ristorante Natschen. In corrispondenza del bivio piazzola per parcheggio sulla strada. Possibile anche imboccare la stradina di Natschen, superare le rotaie del treno e proseguire dritti sulla strada che diventa sterrata (Militare e percorribile solo con speciale permesso) alla prima curva piazzola con 2 posti auto (consentito) Si guadagnano 100 metri. Dinnanzi a quest'ultima piazzola sentiero con cartelli gialli che taglia in leggera discesa verso sinistra. Tenere il sentiero principale fino all'incrocio con altro grosso sentiero che sale verso destra, che porta, con qualche tornante, in cima al dosso dove sbuca la ferrata "Diavolo". Scendere verso la ferrata seguendo l'unico sentiero. Poco prima della bandiera individuare una traccia che taglia a destra (faccia a valle) che in circa 20 metri, fra i rododendri, porta alla prima doppia. Con tre doppie si giunge alla traccia a lato torrente. Risalire brevemente la pietraia (con segni di vernice) fino al primo evidente guado a una strozzatura del torrente. Appena al di là vi attende ben visibile una corda fissa che porta alla sosta 0 della via (scritta blu sulla sinistra e scopettone appeso).

1 - destreggiarsi per belle lame 5c+
2 - Diedrino aperto e placchetta, molto tecnico. (La gradazione di questo e dell'ultimo tiro è meno generosa degli altri). 6a
3 - Meraviglioso diedro con lamone da prendere in dulfer. 6a+
4 - Partenza tecnica su lametta che diventa fessurone, da giocarsi in tutti i modi che la fantasia vi suggerisce. Altro tiro favoloso e faticoso. 6b+
5 - Tiro più breve a concatenare sequenzine di lame e spostamenti. 6b
6 - Camino vecchio stile, seppur protetto da spit. 5c+
7 - Proseguire nel camino scuola Gervasutti. 5c+
8 - Breve tiro tecnico tra lame e placchette. 6a
9 - Partenza su lama verticale, poi il muro si abbatte leggermente, regalando bei passaggi (qualcuno delicato) e alcune prese da cercare.
10 - Splendido diedro su placca liscia e fessurina per dita, che muore contro uno strapiombo, da contornare con passi atletici su buone prese. 6b+

Discesa dall'ultima sosta prendere la corda fissa che immette nel sentiero tra gli arbusti. Dopo pochi metri pietraia con ometto e corda fissa visibile in alto a destra. Andare a prendere le fisse, risalirle e proseguire per la traccia segnata con tratti di vernice. Proseguire per la traccia in salita fino a uno spiazzo erboso con due ometti che portano a destra. Da qui il sentiero scende tra blocchi, segue una corda fissa in discesa e traversa verso destra (faccia a monte) fino prendere la strada militare che riconduce a Natschen.