Valmaggiore Itinerari Percorso naturalistico Vauda

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
dislivello salita totale (m): 60

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: MarioBeltramo
ultima revisione: 20/06/12

località partenza: Buretta (Vauda Canavese , TO )

cartografia: http://www.parks.it/parchi.canavese/pdf/Circ-VaudaCse-Itinerari.pdf

vedi anche: http://www.parks.it/parchi.canavese/iti_dettaglio.php?id_iti=1367

note tecniche:
Il percorso è suddiviso in quattro itinerari del tutto ciclabili che costituiscono un circuito di sentieri che si sviluppa lungo un suggestivo tratto del Rio Valmaggiore, il quale costituisce uno dei principali corsi d'acqua della Riserva ed in alcuni punti ne traccia il confine Nord.Il circuito propone alternative di visita più o meno lunghe, toccando la frazione Buretta, sul territorio del Comune di Nole, il Comune di Vauda Canavese e la frazione Ceretti, sul territorio del Comune di Front.Tracciato interamente segnalato con ottimi cartelli in legno.

descrizione itinerario:
Gli itinerari segnalati con la dicitura "Percorso Naturalistico Valmaggiore" costituiscono un circuito di sentieri che si sviluppa lungo un suggestivo tratto del Rio Valmaggiore, il quale costituisce uno dei principali corsi d'acqua della Riserva ed in alcuni punti ne traccia il confine Nord.
L'itinerario permette l'osservazione delle peculiarità geo-morfologiche e naturalistiche dei pianalti della Vauda ancora utilizzati dalle attività agricole e della valle del Rio Valmaggiore.
Gli ambienti presenti sui pianalti sono costituiti da prati e seminativi interrotti da fasce arborate e boschi di nuova formazione. Localmente si possono incontrare singoli filari di vite o di meli e peri.
Dove il sentiero scende nella valle di erosione del rio l'ambiente diventa fresco, umido ed ombroso. Qui l'escursionista si trova ad attraversare boschi di farnia, carpino e castagno ricchi di importanti e pregevoli specie arbustive come la frangula, il nocciolo , il biancospino, il corniolo, il sanguinello, la fusaggine e il pado. Questa formazione forestale, che ha trovato rifugio in queste rive impervie, detta querco-carpineto della bassa pianura, una volta dominava buona parte della pianura padana, mentre ora è sempre più rara, poiché sostituita dalle colture agrarie.
Dal punto di vista geo-morfologico si può visitare la falesia di località Gerbola, imponente conseguenza dei fenomeni erosivi del rio, ed osservare in un solo colpo d'occhio 30 metri di stratificazione sedimentaria.
Il circuito propone alternative di visita più o meno lunghe, toccando la frazione Buretta, sul territorio del Comune di Nole, il Comune di Vauda Canavese e la frazione Ceretti, sul territorio del Comune di Front.

•Il sentiero n. 1 costituisce il principale itinerario di visita. Questo, forma un percorso ad anello che inizia da Vauda Canavese, via San Carlo e percorre una strada sterrata che, attraversando il pianalto, scende gradualmente verso il Rio Valmaggiore. Nella sua porzione meridionale il percorso costeggia il corso d'acqua guadandolo più volte, incontra l'antica fontana dei militari detta "del Virlu" ed infine torna a Vauda Canavese;
•Il sentiero n. 2 ha come meta una vecchia fonte detta "fontana Cascarina", sita vicino alla confluenza del rio Gerbola con il Valmaggiore. La carrareccia su cui si sviluppa l'itinerario parte dal sentiero n. 1, prima di scendere verso la valle del Rio Valmaggiore, e si dirige verso est nella incisione dei due torrenti;
•Il sentiero n. 3 costituisce una variante per accedere alla valle del Rio Valmaggiore e giungere alla fontana dei Militari, partendo da località Buretta e attraversando località Ressegrande. Il tracciato è costituito interamente da strade sterrate ciclabili;
•Il sentiero n. 4 è un percorso di collegamento tra il sentiero n. 3 e la Strada Provinciale n. 21.