Magnaghi Centrale (Torrione) Via Butta

difficoltà: 6a+ / 5c obbl / A0
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 1900
sviluppo arrampicata (m): 185
dislivello avvicinamento (m): 627

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Inge ziocharli
ultima revisione: 29/08/16

località partenza: Piani Resinelli (Abbadia Lariana , LC )

bibliografia: GRIGNETTA E MEDALE - ARRAMPICATE NEL GIARDINO DI PIETRA

vedi anche: http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/magnaghi3/magnaghi3.htm

accesso:
Dal parcheggio dei Piani Resinelli seguire le indicazioni per il Rifugio Porta. All'inizio vi è un tratto di ripida salita su strada asfaltata, poi, senza arrivare al rifugio, dove la strada piega a destra (vi è anche una sbarra) proseguire dritto per sentiero. Salire lungo il sentiero fino ad incontrare una palina del C.A.I. Qui seguire le indicazioni per la Cresta Cermenati. Abbandonato il bosco, il sentiero sale a tornanti sui ripidi pratoni del pendio meridionale della Grignetta sino ad incrociare un altro bivio (palina in loco). Deviare a destra in direzione del "Canalone Porta", "Sigaro" e dei "Torrioni Magnaghi".
Superato qualche tratto su facili roccette ci si trova alla Bocchetta dei Prati dove ci si affaccia sul versante Est della Grignetta. Qui si trova anche una piattaforma di atterraggio per elicotteri.
Risalire ora le tracce di sentiero costeggiando la parete sino ad arrivare ad un'altra più appoggiata. Qui corre la via Normale al Torrione Magnaghi Meridionale. Sulla destra si trova un imponente torrione (Torrione Magnaghi Centrale) alla base del quale, sotto delle placche giallastre strapiombanti, si identifica facilmente una rampa erbosa che sale verso destra e che termina in corrispondenza di un camino. Sotto la rampa erbosa si trova una placchetta alla base della quale, sulla sinistra, si trova un fittone che indica l'attacco della via "Gandin".

note tecniche:
Utili friend medi fino al BD nr. 2.

descrizione itinerario:
1° tiro (Via Gandin)
Salire la placchetta a destra del fittone d'attacco puntando al camino verticale posto al termine della rampa erbosa.
30 Mt., IV°+, 1 fittone, 1 chiodo.

2° tiro
La via originale sale all'interno del camino (da attrezzare), tuttavia difficoltà minori s'incontrano stando a destra dello stesso lungo uno spigoletto (dove si trovano anche i nuovi fittoni resinati). La sosta si trova in corrispondenza di un comodo terrazzino. 35 Mt., IV°, III°+, 2 fittoni, 1 chiodo.

3° tiro (Via Butta)
La via "Gandin" prosegue ora verticalmente lungo la fessura-camino. Per attaccare la via "Butta" occorre effettuare un bellissimo ed espostissimo traverso (con un breve tratto in discesa) verso sinistra. Terminata la traversata, pochi metri più in alto si trova l'aerea sosta. 15 Mt., VI°+ oppure V°+ e A0, 5 fittoni, 1 clessidra con cordone, 1 chiodo.

4° tiro
Salire il bellissimo diedro/camino, superare un piccolo strapiombo e successivamente continuare obliquando leggermente verso destra.
30 Mt., V°+, IV°+, 1 fittone, 2 chiodi.

5° tiro
Dalla sosta proseguire ancora lungo il diedro/camino sino a quando questo termina. Qui uscire a sinistra, proseguire per rocce più semplici sino ad raggiungere un camino molto aperto. Qui sulla destra si trova la sosta. 40 Mt., V°+, IV°+, IV°, 4 fittoni, 2 chiodi.

6° tiro
Proseguire lungo il camino sino a raggiungere la cresta sommitale mediante la quale si raggiunge la vetta. 50 Mt., III°, II°, 1 fittone.

altre annotazioni:
Gentile Butta, Eugenio Stella il 4 ottobre 1944 .