Birrone (Monte) da S. Anna di Roccabruna

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1252
quota vetta/quota massima (m): 2131
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
wind : 50% di copertura
tim : 30% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Marco Gilardetti
ultima revisione: 18/02/10

località partenza: S. Anna di Roccabruna (Roccabruna , CN )

note tecniche:
Splendida escursione su una cresta lunga e caratterizzata da numerosi saliscendi, ma di facile percorribilità, con vista panoramica a 360° sulla Pianura Padana fino al Monferrato e le Alpi Liguri, sulla valli Maira e Varaita, e sull'imponente mole del Monviso. Variopinte ed abbondantissime fioriture di genziane, anemoni, viole gialle e tulipani di montagna in primavera.

descrizione itinerario:
Raggiunta Sant’Anna di Roccabruna, lasciare l'autovettura nell'ampio posteggio sul retro della minuta chiesa del paese, caratterizzata da un tozzo campanile con copertura conica lapidea.
Imboccare la strada sterrata che dal fondo del posteggio si diparte in salita in direzione N-O (dx) ed entra in un fitto bosco di conifere, oggetto alla fine del secolo d’interventi sperimentali di selvicoltura e rigenerazione boschiva da parte dell’Università di Torino (pannelli esplicativi; indicazioni per il Colle della Ciabra). La strada si riduce dapprima a mulattiera con fondo sassoso sconnesso, ed infine a sentiero d’alta montagna.
Fuoriusciti dal bosco e giunti in prossimità del Colle della Ciabra (1 h) il sentiero interseca la ex carrellabile militare 113-114 Colletta Rossana-Colle di Sampeyre-Colle Bicocca in un interessante tratto in cui la banchina originale in pietra si presenta ancora in eccellenti condizioni di conservazione. Non si imbocchi la strada, ma la si oltrepassi raggiungendo direttamente la linea di cresta (in questo tratto un facile dosso erboso) appena sovrastante, che si risale svoltando a sx (N-O) e seguendo le numerose tracce parallele lasciate dal passaggio di motoveicoli.
Giunti in vista dell’alto palo di rilevazione meteorologica (30 min), lo si raggiunga o alternativamente si aggiri l’altura percorrendo la traccia di sentiero a mezzacosta sul lato dx del rilievo, la cui imboccatura è segnalata da due ometti in pietra.
Senza mai abbandonare la dorsale di cresta si superano il monte La Ciabra ed il monte Cornet (grande ometto in pietra); si discende infine al colle di Melle (1870 m.; paline segnaletiche e di orientamento; 1 h). Da qui si attaccano le pendici del monte Birrone incontrando dopo poco (10 min), in un luogo privo d’importanza toponomastica, un interessante monumento plastico al soccorritore alpino, di buona valenza artistica e realizzato sul posto in cemento armato.
Oltrepassando un’antecima (croce lignea) si giunge inifine in vetta al monte Birrone (2131 m.; grande croce; astuccio per il diario di vetta;