Bastionata del Lago Via Degli Amici

L'itinerario

difficoltà: 6c / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 150

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: ziocharli giudirel
ultima revisione: 13/05/12

località partenza: Abbadia Lariana (Abbadia Lariana , LC )

punti appoggio: Lecco

accesso:
Dal lungolago di Lecco prendere per Colico/Sondrio e prima di imboccare la SS36 uscire a destra sotto la massicciata ferroviaria (stesso parcheggio della falesia "La Discoteca").
Superato il settore sportivo "On the Road", per breve sentiero, si scende per poi risalire e trovarsi ai piedi di un grande diedro (Via del Diedro Misterioso). Continuando a seguire il sentiero per una trentina di metri si giunge all'attacco: una lingua di roccia che sale verticalmente delimitata da vegetazione (abbastanza facile da riconoscere per la presenza di ben 3 cordoni come protezione per i primi metri della via).

In ogni caso poco prima del terzetto delle vie di Vitali (Panoramix & Co). Circa 15 minuti.

note tecniche:
La sua linea di salita segue una serie di diedri/fessure molto logica.
Tranne la prima sosta, tutte le altre sono a spit collegati da catena e dotati di maglia rapida. La via è protetta con chiodi, cordoni su clessidre e uno spit.
Nel complesso 150m 6c, 5c obbligatorio. Utile un friend piccolo per rinforzare la partenza del terzo tiro protetta da un extrapiatto sospetto.

Se ne parla qui http://www.on-ice.it/onice/viewtopic.php?t=13097
Se ne parla qui http://www.on-ice.it/onice/viewtopic.php?t=13097

descrizione itinerario:
Si sale verticalmente su facili rocce (IV+) protette con diverse clessidre per rimontare su di un terrazzo obliquo (spit) alla base di un diedro fessurato non protetto (passo di VI+) integrabile con friend, poi V. Sosta su spit, molte clessidre cordonate, uno spit prima del passo difficile ed un chiodo. Sosta su comodo terrazzino a dx con spit e catena. In tutto 35/40m.

Ci si alza seguendo i due evidenti spit per poi traversare a sx e seguire un diedrino rovesciato (chiodi). Più facile di quello che sembra per via di grandi appoggi nascosti. Molti chiodi, alcuni cordonati. Tiro breve e molto bello. 20m, 6a. Sosta con spit e catena.

Bel tiro prima in obliquo a sinistra per fessurino, poi per l'evidente diedro che si risale per due metri per poi uscire nuovamente a dx su facili lame. Vari chiodi e clessidre cordonate con kevlar nuovi. 30m, 5c. Sosta con spit e catena.

Si sale verso l'evidente fessura a imbuto (un passo delicato di 5c, spit); poi per placca facile ma sprotetta obliqua a destra IV+ fino ad uno spit e vari chiodi vicini. Breve diedrino rovescio protetto a chiodi (da capire, richiede un passo tecnico su roccia un po' lisciata, 6a) e uscita stomachevole su ciuffi fino alla sosta. Spit e catena.

Rampa spigolo fino ad un grottino, poi diedro prima strapiombante e poi adagiato ma un po' sporco fino ad una sosta con vari chiodi ed uno spit. 5b, due chiodi di A0 o (mi dicono) 6c molto sporco, un tratto di 6a poi di nuovo 5b fino alla sosta.

Due doppie da 60mt ed una da 35mtx dalla 5a, 3a e 1a sosta.
Con una corda singola da 70mt è necessario farne cinque.

altre annotazioni:
Aperta nel 1974 da Daniele e Roberto Chiappa, Sergio Panzeri e Giacomo Stefani, è stata recentemente valorizzata dal prezioso lavoro di pulizia e disgaggio di Ivo Ferrari.