Perti (Rocca di) Flavia

difficoltà: 6c / 5c obbl / A2
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 140
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pietro.g
ultima revisione: 27/04/12

località partenza: Perti Nord (Finale Ligure , SV )

note tecniche:
Primi salitori: Francesco Leardi e Luigi Tomei aprile 1977
Dislivello: 100m
Difficoltà: TD VII+(V+ A2)

Bella via classica che non essendo stata richiodata è poco ripetuta. La linea è decisamente elegante e più diretta della vicina Mariangela e l'arrampicata è aerea ed entusiasmante su roccia ottima.
Per una ripetizione portare martello, alcuni chiodi dolci, coppia staffe, tricam o nut, friend non indispensabili(alla fine su questo calcare si usan meglio i tricam).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio di Perti Nord si segue il sentiero per il settore settentrionale superando lo spigolo. La via attacca in un breve diedro in mezzo agli arbusti una ventina di metri a destra dell'attacco della Mariangela. E' visibile vagamente dal basso un chiodo con cordone.

1- Si supera un duro e breve bombè(V+)quindi si prosegue nel diedro(V,1ch.) per poi uscire sulla destra. Si giunge così su un'ampia cengia a gradoni dove si sosta su una grande clessidra alla base di un diedro fessurato. 20m
2- Si affronta il diedro prima disturbato da vegetazione poi più aereo(V, 1ch. in partenza)fino a raggiungere con passo delicato un antro dove si sosta (vecchi resinati e chiodo). 25m
3- Si rimonta lo spigolo sinistro dell'antro che si presenta lavorato a grossi buchi uscendo in esposizione su placca(VI-, 2ch. alcune clessidre). Più facilmente, in obliquo verso sinistra, si raggiunge la sosta(resinato e chiodi) sotto grandi strapiombi. 20m
4- Si traversa a destra delicatamente(V+)entrando in un diedro obliquo strapiombante. Si risale (VII+ o A1 con un passo di A2, 4ch.) per uscire sulla placca soprastante(V+). Con duro passo(VI, spit) si raggiunge quindi la sosta su placca(spit e resinato). 25m
5- Si traversa a destra raggiungendo un pulpito dove è presente la scomoda sosta originale su chiodi. Si sale un metro(V, 1ch) e si traversa a destra fino a raggiungere un evidente fessura verticale che si risale(V+) fino ad un terrazzino . Si traversa ancora a destra prendendo una fessura più facile(V-) che conduce ad una cengia alberata dove si sosta su alberi(presente un anello cementato). 30m
6-Si traversa per un paio di metri sulla cengia quindi si risalgono le placche sovrastanti(IV,V)/tracciato originale non provato di persona/
6a- Dalla sosta traversando su cengia a destra si può uscire sull'ultimo tiro dell'Altra faccia della luna( diedrino VI,traverso a destra V,muro verticale VII-; 35m 4ch)
6b- Si traversa a sinistra e si prende un canale terroso sulla sinistra tramite il quale si raggiunge la cresta sommitale(IV,III). 25m