Piata o Plata (Bric la) da Brossasco, giro del vallone di Gilba

difficoltà: MC+ / BC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 606
quota vetta/quota massima (m): 1731
dislivello salita totale (m): 1100
lunghezza (km): 33

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81 GIORGIOBI
ultima revisione: 25/04/12

località partenza: Brossasco (Brossasco , CN )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.12 Bassa Val Varaita, Bassa Val Maira

note tecniche:
E' anche possibile compiere il giro nel senso inverso, ma lo sterrato per S. Bernardo in salita è molto ostico, ed inoltre la parte di single track sulla dorsale del Bric La Piata sarebbe tutta in salita e difficilmente ciclabile.

descrizione itinerario:
Da Brossasco si seguono le indicazioni per il vallone di Gilba, bivio che si incontra circa a metà del paese percorrendo la strada principale della val Varaita. I primi 5 km di salita sono piuttosto dolci e discontinui, si percorre il vallone seguendo il corso del torrente, alternando strappetti a tratti quasi pianeggianti. Si tralasciano sempre le deviazioni secondarie per le borgate minori, fino a giungere nei pressi di un ponte, al bivio per Danna a sinistra e S.Sisto a destra. Si segue la strada per Danna, rampe molto ripide asfaltate, e dopo aver raggiunto la borgata (senza entrarvi) le pendenze aumentano ancora oltre il 15-18%! Un breve pianoro avvisa dell'inizio del fondo sterrato, inizialmente bello e facile, poi in vista del Colle di Gilba di nuovo ripido e a tratti sassoso (sempre pedalabile ma con buon equilibrio).
Quando spiana si è ormai al Colle di Gilba 1524 m.
Si percorre in sella il sentiero in salita a destra finchè la pendenza lo consente, e poi occorre spingere la bici per 150 m di dislivello su prati, risalendo il pendio che porta alla sommità del Bric la Piata. Qui si può rimontare in sella, seguendo il bellissimo e facile single track sulla dorsale; discesa verso il colle d'Arsep e risalita al Bric Arpiol tutto su ampia dorsale ciclabile (salvo un breve tratto) e quindi discesa per il costone verso la cappella di S. Bernardo di Gilba (salvo 50 m piuttosto ripidi il resto è perfettamente ciclabile).
Da S. Bernardo ricompare una strada sterrata che scende nel vallone di Gilba, la si segue senza errore toccando alcuni gruppi di case fino a S.Sisto dove ricompare l'asfalto, e da qui si giunge al bivio tralasciato in salita, ed infine giù a Brossasco.

Variante di salita al colle di Gilba: da Brossasco si continua nel fondovalle verso Melle, poco prima del Ponte Valcurta si stacca sulla dx una strada asfaltata che porta a diverse borgate tra le quali S.Eusebio e Perotti dove diviene sterrata. Si continua senza possibilità di errore su fondo quasi sempre ottimo fino alla grande chiesa della Madonna della Betulla, un ultimo tratto quasi sempre in discesa leggera ci porta alla cappella di San Bernardo delle Sottole dove occorre prendere la diramazione di destra che con un lungo traverso discendente porta nel vallone di Gilba poco sotto il bivio per San Sisto da dove ci si ricollega all'itinerario principale.