Frera (Alpe) da Castellamonte per Pian delle Nere e Monte Calvo

difficoltà: MC+ / MC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 343
quota vetta/quota massima (m): 1452
dislivello salita totale (m): 1100
lunghezza (km): 20

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 08/04/12

località partenza: Castellamonte (Castellamonte , TO )

note tecniche:
salita con alta percentuale di asfalto (poco trafficato) adatta ad inizio stagione.
Ci sarebbe la possibilità, una volta raggiunta l'Alpe Frera, di compiere il giro della Valle Sacra scendendo su Santa Elisabetta, occorre però portare la bici su sentiero per circa un'ora con percorso pianeggiante, passando sotto le pendici della Punta Verzel.

descrizione itinerario:
Da Castellamonte, si attraversa il bel centro storico e raggiunta una chiesetta, si svolta a destra seguendo le indicazioni per S.Anna e Castelnuovo Nigra. Come alternativa è anche possibile salire da Borgiallo.
La salita molto dolce nel bosco e tra la campagna, si toccano varie frazioni e si supera Cintano e dopo 11 km si raggiunge Castelnuovo Nigra.
Si attraversa il paese per la strada principale, ed al termine si incontra il bivio a sinistra indicante Cappella della Visitazione; qui la prima rampa è veramente durissima (15%) e fino alla Cappella della Visitazione la salita non molla mai. Superati vari tornanti inizia un lungo traverso che taglia le pendici del Monte Calvo, qui spiana un po' prima di riprendere a salire con pendenze sempre attorno al 10%, in vista ormai del Pian delle Nere, i cui ultimi 500 m diventano sterrati.
Dal Pian delle Nere sulla destra è possibile una breve deviazione a piedi, raggiungendo la cima del Monte Calvo, bel punto panoramico.
Si continua a salire lungo la bella sterrata, dal caratteristico colore bianco dovuto alle pietre di quarzite. Con una serie di tornanti si guadagna quota raggiungendo l'Alpe Frera. La strada volendo prosegue ancora fino alle ex cave di quarzo della Punta Verzel, si riesce comodamente a pedalare fino a circa 2600 m, poi dopo una curva il fondo peggiora decisamente, e forse non vale più la pena proseguire (nemmeno per la discesa).
Ritorno sulla via di salita, oppure sperimentando la traversata su Santa Elisabetta, oppure terza opzione, compiere il giro del Monte Calvo, scendere dal colletto prima del Pian delle Nere a raggiungere una sterrata ben visibile, che scende dal versante opposto rispetto alla salita, ricollegandosi a Castelnuovo Nigra alla strada di salita.