Sella tra i due corni Vallone dei Ginepri

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1975
quota vetta/quota massima (m): 2547
dislivello totale (m): 900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: stellatelli
ultima revisione: 02/04/12

località partenza: Prati di Tivo (Pietracamela , TE )

punti appoggio: Prati di Tivo

note tecniche:
Splendida discesa,generalmente con ottima neve

descrizione itinerario:
Dai Prati di Tivo si prende la seggiovia per la Madonnina m.2028. In alternativa al mezzo meccanico potete percorrere la strada che dal piazzale sale al campeggio e prosegue alla sella di Cima Alta, chiamata anche del Laghetto o Balcone e senza nome sulla carta. Si sale lungo il largo crinale dell'Arapietra, si supera il vecchio Albergo diruto m.1896 e si arriva alla Madonnina (ore 1.30).
Dalla seggiovia si sale la cresta verso le balze rocciose del Corno Piccolo, che si aggirano alla base sulla sinistra, percorrendo il delicato Passo delle Scalette, da affrontare generalmente senza sci e con attenzione. Superato il Passo si è nel Vallone delle Cornacchie, chiuso ai lati dalle incombenti pareti dei Due Corni e sospeso a valle sulle dolci colline dell'Abruzzo teramano.
Si batte traccia sul lato destro del Vallone, a prudente distanza dalla parete est del Corno Piccolo che, esposta al primo sole del mattino, scarica spesso neve e pietre. Si passa davanti alla Grotta delle Cornacchie e poco dopo un acuminato obelisco accostato alla parete si attraversa il pendio verso sinistra, con una lunga diagonale in direzione del rifugio Franchetti, edificato su uno sperone roccioso al centro del Vallone. Attraverso una zona caratterizzata dai grossi massi residuo di antiche frane e dopo alcune svolte si arriva al rifugio m.2433 (ore 1.30 dalla Madonnina). Innalzarsi sul dosso sopra il rifugio e poi con un diagonale verso dx. portarsi sotto la sella,togliere gli sci alle ultime roccette e superare i rimanenti 20 mt. Dalla sella ed in base alle condizioni scendere verso W. su pendii ripidi e continui.arrivati in vista di un' evidente gola spostarsi a sx senso di discesa ed entrare in un altro canale che porte sino alla val Maone.
Scendere lungo la valle,incontrando il tracciato di una strada e poi risalirla per circa 300 mt. di dsl. fino allo scollinamento dove pendii aperti riportano a Prati di Tivo.