Gastaldi Bartolomeo (Rifugio) Canale d'Arnas

difficoltà: F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1787
quota vetta (m): 2659
dislivello complessivo (m): 872

copertura rete mobile
wind : 30% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: wolf82
ultima revisione: 02/04/12

località partenza: Pian della Mussa (Balme , TO )

punti appoggio: Rifugio Gastaldi 2659, Rifugio Città di Ciriè

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Da Lanzo si risale seguendo le indicazioni per le Valli di Lanzo, per poi proseguire per Balme, Ala di Stura. Raggiunto Balme, se possibile, si prosegue fino a Pian della Mussa, dove termina la strada. Nel periodo invernale la strada è chiusa a Balme (solitamente fino al 1 maggio)

descrizione itinerario:
Dal fondo del Pian della Mussa si attraversa il piano (sud) passando tra gli alpeggi di Ghiaire e Venoni in direzione dell'evidente fascia del canale del rio d'Arnas, nascosto, ma facilmente intuibile visti i dirupi circostanti che non lasciano altre zone di passaggio.
Si piega a destra e si risale il canale via via più stretto e ripido (max 35°), in particolare a metà. Attenzione alla caduta pietre dalla parete destra. Sull'ultimo rigonfiamento potrebbe essere presente neve ventata. Sbucati al margine della conca del Crot di Ciaussinè 2550 m, si piega a destra (nord) risalendo in diagonale il dolce pendio fino al rifugio (10 minuti).

Variante di salita più diretta: se non vi è più neve sulla rampa iniziale vicina al Canale delle Capre (altrimenti il passaggio è sconsigliabile), è quella di iniziare la salita sul normale sentiero escursionistico, superare il Pian dei Morti ed il bivio per la Ciamarella e, una volta incontrato il primo ampio canalone innevato, iniziare a risalirlo. Questo canale sbuca a 200 metri di distanza lineare dal rifugio Gastaldi.
Le pendenze sono mediamente intorno ai 35°, leggermente più ripidi gli ultimi 50mt di dislivello in alto, che comunque si possono evitare tenendosi sulla sx (sud).
Se si risalgono i nevai in corrispondenza del sentiero estivo (a sud, oltre il canalone stesso) le pendenze sono comunque di 35°, quindi conviene seguire fedelmente questo canale, che arriva diretto alla meta.

altre annotazioni:
Nel locale invernale del Rifugio, che in realtà è il vecchio rifugio risalente alla fine dell'800, è stato allestito un piccolo museo della montagna.